Nonostante le condizioni climatiche non buone, sono stati in 115 ad Anzio a salutare il 2018 nel tradizionale tuffo di Capodanno nelle acque dello stabilimento Dea Fortuna, sulla riviera di ponente. Tra i partecipanti della diciannovesima edizione il più grande a immergersi è stato Fabrizio Marini, 94 anni, non nuovo a prendere parte ogni anno a questo evento. Mentre il più piccolo di tutti Francesco Facente, 4 anni. Tra i gruppi sportivi oltre all’Arco Muto Sub Anzio che è a capo dell’organizzazione, erano presenti il Team Master Lavinio e La Coccinella. “Visto il maltempo non pensavamo ad una grande partecipazione – sottolinea Enrico Volpicelli presidente dell’Arco Muto Sub Anzio – e ringrazio tutte le persone che vi hanno preso parte“. I ringraziamenti di Enrico Volpicelli si estendono anche al Comune di Anzio, a Filippo Tarisciotti e Fabrizio Bellucci della Dea Fortuna e alla Tipografia Marina.