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Nettuno, l’ultimo commosso saluto a Giulia Fiorilli

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Dolore e commozione al funerale della giovane Giulia Fiorilli

Un dolore composto in una chiesa stracolma all’inverosimile. In tanti, oggi pomeriggio, hanno voluto dare l’addio nel santuario di “Nostra Signora delle Grazie” a Giulia Fiorilli, 23 anni, la ragazza di Nettuno morta lunedì scorso in seguito alle ferite riportate nell’incidente stradale all’incrocio tra via Canducci e via dell’Olmo, tra la Smart sulla quale la giovane viaggiava insieme all’amica Ginevra Ambrosino, rimasta ferita, e una Bravo con a bordo due ragazzi calabresi.

In tanti hanno voluto stringersi ai genitori Tiziana e Alberto, alle sorelle e ai fratelli. Una partecipazione sincera, ma, come detto, molto composta. Presenti anche i genitori di Ginevra Ambrosino.

Prima dell’inizio del rito funebre gli amici di Giulia hanno percorso in corteo il breve tratto di lungomare Matteotti tra Piazza Cesare Battisti e il santuario indossando una maglietta bianca con sopra stampato il bel volto della loro amica e la scritta “Immensamente Giulia“. “Abbiamo voluto dedicarle la canzone delle Vibrazioni perché le parole sono veramente molto belle“, spiega commossa un’amica della ragazza.

È toccato poi a Don Massimo Silla, parroco del Sacro Cuore a Nettuno, che aveva impartito la comunione a Giulia da bambina, usare parole di conforto per i familiari e i tanti amici “Non è facile trovare le parole giuste davanti ad un dramma così grande -ha detto Don Massimo – ma dalla morte di Giulia dobbiamo cercare un messaggio di speranza per andare avanti nel suo ricordo. Voglio pensare che ancora ci ascolti, che il suo bel sorriso non si è mai spento“.

Anche ai genitori ha chiesto di vivere nel ricordo della loro figlia. “Vogliamo dividere con voi giorni che hanno segnato la vita di Giulia – ha aggiunto il sacerdote – e per questo siamo vicini a voi, con voi“.

Quindi si è rivolto ai tanti giovani presenti nel santuario “Quello che avete fatto nel ricordo di Giulia è poco – ha detto Don Massimo – rispetto al grande affetto e grande disponibilità che lei ha avuto nei vostri confronti. Per questo vi chiedo di proseguire il vostro percorso di vita anche nel ricordo di Giulia“.

Alla fine della cerimonia tanti applausi per la sfortunata ragazza, ed una commovente lettera di una delle sorelle che ha ripercorso la vita insieme “Sono sicura – ha detto – che mia sorella mi proteggerà sulla stella più bella che c’è”.

All’uscita del feretro gli amici hanno spiegato ai lati del sagrato del Santuario due striscioni con su scritto “Il tuo sorriso con me in eterno” e “Giulia nel cuore“.

Quindi il corteo funebre si è mosso verso il cimitero.