HomeCronacaAl Chris Cappell la testimonianza contro la mafia della giornalista Federica Angeli

Al Chris Cappell la testimonianza contro la mafia della giornalista Federica Angeli

Continua il suo tour nelle scuole di Anzio e Nettuno, il dibattito di  “Giovani senza mafia” che nella giornata di oggi si è svolto presso l’aula magna dell’istituto Cappell Collage di Anzio. L’incontro didattico, organizzato dall’Associazione Culturale 00042, in collaborazione con la Fondazione Caponnetto che si è svolto stamattina alle 11.30 e ha avuto come obiettivo […]

Kinsale Pub

Continua il suo tour nelle scuole di Anzio e Nettuno, il dibattito di  “Giovani senza mafia” che nella giornata di oggi si è svolto presso l’aula magna dell’istituto Cappell Collage di Anzio. L’incontro didattico, organizzato dall’Associazione Culturale 00042, in collaborazione con la Fondazione Caponnetto che si è svolto stamattina alle 11.30 e ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare i ragazzi su un tema delicato e spesso trascurato come quello della lotta alla criminalità organizzata. L’incontro è stato introdotto e moderato dal giornalista Giancarlo Calderaro, in seguito si sono svolti gli interventi di Edoardo Levantini (Ass. Coordinamento Antimafia Anzio Nettuno) che è stato fatto il punto sulla diffusione delle mafie nel Lazio, Piergiorgio Busato, della Fondazione Caponnetto ha parlato di Costituzione e legalità, Giovanni Del Giaccio, giornalista e cronista de Il Messaggero, che parlerà dei vari episodi malavitosi avvenuti a Nettuno e Anzio. Interessanti sono stati due approfondimenti: il primo curato dalla giornalista Federica Angeli, cronista del quotidiano La Repubblica che vive sotto scorta perché minacciata dalla malavita, e il secondo da Raffaele Megna, tra i promotori del Laboratorio della Legalità. Proprio la giornalista Angeli ha voluto condividere la sua esperienza lavorativa che l’ha vista impegnata nell’ambito della cronaca nera. Dal 2011 che si è occupata si è occupata con passione e determinazione di come la mafia sia riuscita ad occupare consistenti aree della città di Ostia, continuando ad ottenere profitti in affari illeciti. Le ricerche e la costanza di lavoro hanno permesso alla giornalista di scoprire un lato oscuro di una città che è stata per molto tempo un quartier generale della famiglia Spada e di altre persone legate a dei clan malavitosi. Le denunce e gli articoli su cosa nostra hanno costretto la giornalista a vivere sotto scorta per più di mille giorni, ma nonostante questo ha lasciato dei grandi insegnamenti oggi agli studenti anziati tra cui quello di continuare a credere nella legalità che deve essere l’arma più forte per continuare a combattere un crimine divenuto ormai un cancro per il nostro paese e per la nostra sicurezza.

Studio Dentistico Villa Albanese
Redazione Ilgranchio.it
Redazione Ilgranchio.it
Rendere l’informazione pubblica, accessibile e imparziale è la nostra mission. Eccoci, ci presentiamo!
Riva Ricambi Anzio