Il gol “liberatorio” su rigore di Caponero a 31 secondi dalla fine mette in cassaforte la vittoria dell’Anzio Waterpolis in un match sofferto fino alla fine ma meritato. I biancazzurri raccolgono tre punti anche nell’esordio casalingo contro un Muri Antichi Catania duro da abbattere e rimasto in partita fino all’ultimo. Vince dunque l’Anzio 14 a 12. Ad aprire le marcature sono i siciliani con la conclusione di Piscitello tra palo e portiere. I padroni di casa rispondono con la controfuga di Caponero e nella stessa maniera c’è il ritorno al vantaggio di Cardoni per gli ospiti (1-2). Sulla sponda anziate il gol di Ferrante in superiorità numerica e la conclusione di De Bonis dalla distanza di quattro metri chiudono il primo parziale sul 3-2. Alla ripartenza Smilijevic allunga con l’uomo in più (4-2). Da parte catanese accorcia Crisafulli (4-3). Poi c’è l’allungo ci Caponero “pescato” dal lato opposto da Barberini, con la palla che bacia il palo prima di entrare in rete (5-3). Accorcia il Muri Antichi Catania in superiorità numerica ad opera di Willemsen e infine prima Narciso, servito da Fabbri al centro, e Barberini su rigore chiudono metà gara sul 7-4. Sempre su rigore l’Anzio Waterpolis apre il terzo tempo sul rigore trasformato da Gregorio e Muscuso risponde con l’uomo in più (8-5). Forzese accorcia ancora indirizzando la palla sotto l’incrocio opposto (8-6). L’Anzio riesce ad allungare a +4 con Gregorio in controfuga e la rete su rigore di Ferrante (10-6). Il Muri Antichi Catania però prima con Monaco e poi con il pallonetto all’incrocio opposto di Ferlito accorcia le distanze e chiude la terza parte con il punteggio di 10-8 e resta in partita. L’ultimo atto inizia con tre gol in superiorità numerica. Quelli degli anziati Caponero e Barberini, intervallati dal catanese Piscitello (12-9). La doppietta dell’olandese Willemsen su rigore e in controfuga accorciano le distanze a -1 (12-11). Poi c’è la controfuga solitaria di Gregorio e Ferrante verso la porta catanese con il primo pronto a passare la palla al secondo davanti al portiere e insaccare (13-11). Willemsen riapre le speranze ai suoi trasformando il rigore (13-12), ma a 31 secondi dalla fine, l’altro rigore, quello anziate di Caponero mette fine al match (14-12). Con questo secondo successo l’Anzio Waterpolis comanda la classifica insieme a Napoli Lions, Rari Nantes Salerno e Pescara. Prima dell’incontro c’è stato un momento di commozione con la consegna di una targa in ricordo di Enrico PIgliacampi da parte del presidente Francesco Damiani alla famiglia del dirigente dell’Anzio Waterpolis, scomparso il 15 settembre a seguito di una lunga malattia. In sua memoria è stato osservato anche un minuto di raccoglimento.
Pallanuoto – L’Anzio Waterpolis abbatte in casa il Muri Antichi Catania: una vittoria sofferta e meritata
Il gol “liberatorio” su rigore di Caponero a 31 secondi dalla fine mette in cassaforte la vittoria dell’Anzio Waterpolis in un match sofferto fino alla fine ma meritato. I biancazzurri raccolgono tre punti anche nell’esordio casalingo contro un Muri Antichi Catania duro da abbattere e rimasto in partita fino all’ultimo. Vince dunque l’Anzio 14 a […]



