Sul provvidenziale intervento dell’assistente dell’arbitro, di professione medico anestesista, sul giocatore anziate Valerio Giordani che ha avuto la peggio dopo uno scontro di gioco, durante la partita di ieri tra Trastevere e Anzio, arriva l’encomio nei suoi confronti da parte dell’Associazione Italiana Arbitri attraverso il proprio sito ufficiale. Di seguito il comunicato dell’AIA.
La prontezza di intervento e la capacità di gestire situazioni impreviste accomunano l’attività arbitrale e quella medica. Ne è testimonianza quanto accaduto durante la gara di Serie D tra Trastevere e Anzio, quando Roberto Cusimano, assistente della sezione di Palermo e specializzando in anestesia, è stato il primo a prestare soccorso a un calciatore che, a seguito di uno scontro di gioco, aveva battuto violentemente la testa a terra perdendo conoscenza. Un intervento tempestivo, nel quale le competenze professionali e la lucidità hanno assunto un ruolo fondamentale nella gestione dell’emergenza.
Una volta compresa la gravità della situazione, Cusimano ha immediatamente raggiunto il calciatore, trovandolo incosciente e con una respirazione agonale. Grazie alle proprie competenze mediche ha prestato i primi soccorsi, procedendo alla ventilazione mediante pallone Ambu.
Dopo alcuni momenti di apprensione, il calciatore ha gradualmente ripreso a respirare autonomamente.
Cusimano ha continuato a monitorarne le condizioni anche all’interno dell’ambulanza, verificandone la risposta agli stimoli attraverso semplici richieste di movimento.
Il presidente Francesco Massini e tutto il Comitato Nazionale AIA ringraziano Roberto Cusimano per la prontezza e la professionalità dimostrata, con cui è intervenuto in maniera tempestiva in una situazione molto delicata: “E’ un orgoglio vedere come i nostri Arbitri si mettano in luce non solo per il proprio impegno sui terreni di giuoco ma anche per lo spirito di altruismo e di generosità che da sempre li contraddistingue”.



