Il Direttore Generale Roberto Accogli fa chiarezza sulla decisione di interrompere momentaneamente il percorso dell’Under 14 nel campionato regionale, ribadendo la propria filosofia sportiva e la volontà di investire nella crescita dei giovani del territorio.
«Abbiamo preso la decisione, sicuramente non semplice, di interrompere momentaneamente il percorso dell’Under 14 nel campionato regionale.
Siamo partiti con un gruppo numericamente limitato e con un progetto che, fin dall’inizio, richiedeva tempo, programmazione, pazienza e soprattutto fiducia nel lavoro.
Purtroppo, viviamo in un mondo, anche calcistico, in cui spesso si pretende tutto e subito. Si guarda al risultato della domenica, alla classifica e ai numeri, dimenticando quello che dovrebbe essere il vero obiettivo del settore giovanile: la formazione, la crescita e il futuro dei ragazzi.
Questa mentalità non mi appartiene e non rispecchia la mia etica sportiva. Non sono una persona che costruisce un progetto pensando esclusivamente al risultato immediato. A me interessa creare qualcosa che duri nel tempo, che abbia delle fondamenta solide e che possa dare continuità alla società.
Ho sempre creduto in un principio molto semplice: prima si semina, poi si raccoglie. Non si può pretendere di raccogliere frutti se prima non si ha avuto la pazienza di coltivarli.
Per questo motivo abbiamo deciso di fare momentaneamente un passo indietro dal campionato regionale, per ripartire da gennaio con maggiore motivazione, entusiasmo e una programmazione ancora più precisa.
La mia volontà è chiara: far crescere la nostra scuola calcio, valorizzare i ragazzi del territorio e costruire in casa i futuri gruppi del settore agonistico.
Voglio che i nostri giovani possano crescere con i nostri colori, imparare, migliorare e sviluppare un vero senso di appartenenza. Non voglio rincorrere ogni anno giocatori per costruire squadre all’ultimo momento, ma creare un percorso che parta dai più piccoli e li accompagni fino al settore agonistico.
So bene che questo richiede tempo, sacrificio e soprattutto persone che credano davvero nel progetto, anche quando i risultati non arrivano immediatamente.
Preferisco costruire oggi qualcosa di importante per domani, piuttosto che inseguire una vittoria oggi senza avere un futuro.
Questa scelta non rappresenta una resa, ma un atto di responsabilità e di coerenza con la mia visione del calcio.
Continueremo a lavorare con determinazione, perché il nostro obiettivo non è semplicemente partecipare a un campionato, ma costruire una realtà sportiva solida, capace di formare ragazzi prima ancora che calciatori.
A volte bisogna avere il coraggio di fare un passo indietro per poterne fare tre in avanti. Noi abbiamo scelto di costruire, non di improvvisare.
E sono convinto che, con il lavoro, la pazienza e la giusta programmazione, i risultati arriveranno.»
A cura dall’addetto stampa
Di Stefano Nicholas



