“Finalmente abbiamo una Lega che esce dal pantano degli ultimi tempi e che rientra in gioco
ancora più forte portata avanti da Matteo Salvini che, nella buona e cattiva sorte, nel corso dei
decenni, ha creduto sempre di più in questo Movimento che da Nordista è passato a
Nazionale, che crede in una Lega Nazionale e non Nazionalista, che crede nel gioco d’attacco
ma con i migliori difensori e portieri (come dice Giorgetti).
E credo molto di piu’ ancora adesso nel Federalismo. Vengo da 36 anni vissuti in una Nazione
Federale, dove lo scambio all’interno di 26 stati è uno scambio in cui il potere è ripartito tra un
governo centrale (federale) e diversi enti territoriali autonomi che loro chiamano Cantoni e noi
possiamo chiamare Regioni, e dove le funzioni legislative, esecutive e amministrative sono
divise e coordinate tra il livello centrale e quelli locali in base a quanto stabilito da una
Costituzione chiara e netta, senza avere falsi grigi al proprio interno. Questo è il Federalismo
più volte evocato dalla Lega ed è bene che si riparli di esso. Bisogna puntare la barra dritta.
Sono felice di questo rinvigorimento della Lega e ne aderisco completamente, nel mio proprio
piccolo di Capogruppo della Lega in Comune a Nettuno, l’unica vera opposizione locale ad
oggi. E penso e spero che anche noi, riceveremo questo nuovo vento nell’impostare nuove
attività e nuove battaglie all’interno della Lega Nazionale come anche la Lega di Nettuno per
essere-come diceva Bossi riproponendo Alessandro
Alessandro Manzoni -“fratelli sul libero suolo”.
- Professor Daniele Maggiore, consigliere comunale Lega Nettuno



