È un grande orgoglio e un’enorme emozione in primo luogo per lui, che con passione, costanza e determinazione si dedica a studi impegnativi e rigorosi, ma anche per tutta la città di Nettuno dove è cresciuto e dove vive la sua famiglia: Matteo Brignone, 29 anni, ha ricevuto lo scorso 9 ottobre un riconoscimento assegnato a giovani ricercatori e ricercatrici nell’ambito delle terapie innovative per il trattamento del melanoma. Istituito alla memoria di Niccolò Sartoni, insegnante di scienze motorie e cestista di Busto Arsizio scomparso a ventotto anni nel 2020 proprio a causa di un melanoma, il premio è promosso dall’associazione MeLa Gioco Onlus in collaborazione con la Società Italiana di Cancerologia (SIC) e il Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori (NIBIT), e si propone di premiare i migliori lavori di ricerca preclinica o clinica inerenti alle terapie innovative per il trattamento del melanoma. Matteo, trent’anni tra pochi giorni, con la riservatezza e l’umiltà che lo contraddistingue da sempre, lo ha ricevuto per una pubblicazione fatta nel 2025. La consegna è avvenuta presso l’Auditorium del Centro Congressi Europa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nel corso del 66° meeting annuale della società italiana di cancerologia. Ricercatore sanitario presso IFO – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena – Istituto Dermatologico San Gallicano, Matteo Brignone ha un curricolo di tutto rispetto, con una laurea triennale in Biologia, una magistrale in Genetica e Biologia molecolare e un Dottorato in Scienze della vita, titoli conseguiti presso La Sapienza a Roma. Attualmente è impegnato nel percorso di specializzazione in farmacologia e tossicologia clinica. A lui, per il suo prezioso lavoro, vanno le congratulazioni della redazione e l’augurio che questo sia solo l’inizio di una carriera brillante nel corso della quale raggiungere risultati sempre più importanti e utili al bene comune.
Al nettunese Matteo Brignone il premio “Niccolò Sartori” per giovani ricercatori
È un grande orgoglio e un’enorme emozione in primo luogo per lui, che con passione, costanza e determinazione si dedica a studi impegnativi e rigorosi, ma anche per tutta la città di Nettuno dove è cresciuto e dove vive la sua famiglia: Matteo Brignone, 29 anni, ha ricevuto lo scorso 9 ottobre un riconoscimento assegnato […]



