Niente lezioni, questa mattina, per gli studenti del liceo scientifico Innocenzo XII di Anzio. Un centinaio di loro ha manifestato davanti all’entrata dell’istituto lungo la via Ardeatina. La manifestazione di protesta è stata decisa per evidenziare il problema della impossibilità di fruire della palestra che è stata chiusa un anno fa da Città metropolitana per motivi di sicurezza: ci sono dei buchi sul tendone e filtra acqua. “Crediamo che anche l’attività motoria abbia una sua dignità – spiega Matilde, rappresentante degli studenti – Tramite la rete degli studenti avevamo avuto modo di contattare Città metropolitana alla quale avevamo esternato il problema relativo all’inagibilità della palestra. La nostra scuola nel frattempo aveva sollecitato proprio Roma ad intervenire, ma questo non è avvenuto. Siamo quindi tornati a Città metropolitana e ci hanno detto che non avevano ricevuto alcuna segnalazione, mentre la direzione della scuola aveva inviato delle PEC per sollevare il problema della palestra e chiedere un intervento. Davanti a questa situazione è stato inevitabile organizzare una manifestazione di protesta”.
“C’è stato anche proposto di utilizzare impianti sportivi comunali per l’attività motoria – aggiunge Anna, altra rappresentante degli studenti – e c’è stata data la possibilità di fare attività motoria al palaRinaldi. Il Comune di Anzio aveva assicurato un servizio di bus navetta per raggiungere l’impianto, ma ad oggi non è stato ancora attivato”.
Per gli studenti del liceo scientifico non è un problema solo di palestra. “Purtroppo abbiamo problemi di infiltrazioni di acqua anche nelle aule – spiega in proposito Anna -. La scorsa settimana nella mia classe l’acqua è uscita dalla plafoniera dell’impianto di illuminazione. A quel punto è stato inevitabile lasciare l’aula. Problemi analoghi li abbiamo accertati anche presso la sede di via Nerone dove ci sono state anche l’infiltrazioni di acqua sia nella palestra che in altre zone dell’edificio scolastico di recente interessate da lavori di ristrutturazione eseguiti da città metropolitana“. Quindi la necessità di far sentire la propria voce. “Ribadiamo – interviene di nuovo Matilde – che la materia di attività motoria ha la sua dignità come tutte le altre materie scolastiche. Un problema che mette tra l’altro in difficoltà anche i professori chiamati ad esprimere giudizi sia sulla parte teorica che su quella pratica. Che, in questo momento, non possiamo svolgere. Ecco perché chiediamo un intervento deciso di Città metropolitana affinché la nostra palestra torni finalmente agibile“. L’attenzione degli studenti resta alta.
Lotta per il diritto allo studio, sciopero e protesta degli studenti del liceo Innocenzo XII ad Anzio.
Niente lezioni, questa mattina, per gli studenti del liceo scientifico Innocenzo XII di Anzio. Un centinaio di loro ha manifestato davanti all’entrata dell’istituto lungo la via Ardeatina. La manifestazione di protesta è stata decisa per evidenziare il problema della impossibilità di fruire della palestra che è stata chiusa un anno fa da Città metropolitana per […]



