“Le eccezionali precipitazioni che hanno colpito Anzio e Nettuno hanno messo a dura prova il nostro territorio generando allagamenti e gravi disagi ai cittadini.
Come Patto per Nettuno, esprimiamo vicinanza alle persone che hanno subito danni e disagi a causa del maltempo e un sincero ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine, ai volontari e a tutti coloro che sono intervenuti, riconoscendo anche l’impegno delle Amministrazioni comunali nella gestione dell’emergenza.
Tuttavia, superata l’emergenza, resta una questione fondamentale: cosa si intende fare affinché situazioni analoghe non continuino a ripetersi?
Riconoscere l’impegno istituzionale non attenua il nostro ruolo di opposizione così come essere all’opposizione non significa trasformare ogni circostanza in un’occasione di scontro politico. Il nostro compito è vigilare, evidenziare le criticità e proporre soluzioni concrete nell’interesse della collettività. Per questo motivo non intendiamo limitarci all’ennesima polemica sulla pulizia dei tombini ma, piuttosto, porre all’Amministrazione comunale alcune domande concrete:
- È prevista una ricognizione delle aree maggiormente soggette ad allagamenti e delle criticità del sistema di drenaggio urbano?
- Quali interventi strutturali e di manutenzione si intendono programmare per ridurre il rischio di nuovi allagamenti?
- Quali risorse economiche saranno destinate a questi interventi e con quali tempistiche?
- L’Amministrazione è disponibile a rendere pubblico un piano degli interventi con priorità, scadenze e aggiornamenti periodici sul loro stato di attuazione?
Chiediamo, inoltre, che queste questioni siano affrontate nella competente Commissione consiliare con il coinvolgimento degli uffici tecnici e degli enti interessati. Il nostro intervento non intende in nessun modo attribuire responsabilità pregiudiziali all’attuale Amministrazione ma riteniamo doveroso chiedere alla stessa risposte concrete e verificabili.
Il ruolo di opposizione, del resto, non consiste nel trasformare ogni emergenza in uno scontro politico ma nel vigilare affinché alle criticità seguano soluzioni. Perché la vera domanda non è soltanto come si sia affrontata l’emergenza di oggi ma cosa si intenda fare, da domani, per prevenire quelle future”.
PATTO PER NETTUNO
- Ilaria Rosati, Presidente
- Gabriele Stirpe, Vicepresidente
- Federico Oliviero, Segretario



