Sulla questione relativa alla perquisizione della Guardia di Finanza presso l’ufficio Demanio del Comune di Nettuno, interviene Daniele Maggiore, consigliere comunale della Lega Salvini Premier.
“Il 1° ottobre, una serie di volanti della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto sono arrivate in
Comune trattenendosi nell’Ufficio del Demanio per tutta la giornata facendo vari accessi agli atti e
controllando varie situazioni.
Cosa fa l’Ufficio del Demanio: gestisce il demanio, gestisce anche il demanio marittimo, il patrimonio
comunale e le concessioni balneari sul litorale.
Penso che la presenza in Comune dell’Autorità inviata dalla Procura di Velletri sia un fatto grave.
Penso che chi gestisce un Comune debba interrogarsi sulle motivazioni per cui la Procura della
Repubblica di Velletri abbia posto un’obiettivo su cui indagare.
E cosa fa il nostro caro sindaco Burrini? Fa “spallucce” come mi dicono abbia fatto oppure si
interessa (forse una volta tanto non sarebbe male) a ciò che possa essere successo? A ciò che so, all’autocratico Burrini, che pensa di possedere solo lui il potere, la gestione di tutto il Comune nelle
sue dieci dita, potrebbe essere scappata qualche situazione di illegalità presunta o di malgestione
presunta. La Procura di Velletri non manda tre volanti cosi per fare un banale accesso agli atti, che si sarebbe potuto fare con una telefonata. C’è un chiaro segno dietro cio’ che succede. Un chiaro segno che lo Stato ci guarda, e quando si muove, ha delle chiare verità che deve approfondire. E il caro
sindaco cosa fa? si occupa di questo problema o continua a gestire il potere politico pensando al suo
futuro e a quello di pochi vicini senza pensare al futuro della Città? C’ è bisogno che al futuro della
Città ci pensi la Procura di Velletri?
Caro signor Sindaco, sarebbe bene ogni tanto, chiarire la sua posizione su ciò che è successo. La
aspettiamo tutti per sapere il suo pensiero, se ne ha uno, per questo problema.
Per molti cittadini la cosa è grave”.
- Prof. D. Maggiore
Capogruppo Lega Salvini Premier



