È andato subito sul pratico riguardo il futuro del porto di Anzio il ministro delle Politiche del mare senatore Nello Musumeci intervenuto ieri ad Anzio ai lavori del convegno organizzati dall’ECR Group: “Da Anzio all’Europa, l’Economia del Mare”. Per quasi due ore si è discusso di mare e di Blue Economy attraverso gli interventi dei consiglieri regionali Marco Bertucci ed Emanuela Mari, della consigliera di Città Metropolitana Agnese Mastrofrancesco, dell’onorevole Andrea Volpi, dell’europarlamentare Francesco Torselli, del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale ingegner Raffaele Latrofa e del Ministro Nello Musumeci che ha chiuso la serie degli interventi.
Nel corso del suo intervento il Ministro ha dettato la linea chiamando in causa gli organizzatori del convegno, il consigliere comunale Flavio Vasoli, Rodolfo Turano, Valerio Scalia e Federica De Angelis. “Sul porto di Anzio serve la proposta – ha detto il ministro Musumeci in maniera diretta – Vi dovete sedere attorno a un tavolo da domani per elaborare una proposta, aprire una vertenza porto. Questo significa mettere assieme una per una le cose che non vanno, le cose che pensate debbano essere fatte. Su quella proposta fate le vostre battaglie politiche, mettete allo scoperto gli avversari, coloro che governano in questo momento. Dite al Comune: queste sono le nostre proposte, le accettate o non le ha accettate? Le modificate o le integrate? Insistendo su questo terreno – ha continuato – dimostriamo anche che la nostra parte politica ha un progetto che dovrà essere presentato al presidente della regione considerata la sua competenza sui porti”.
Per il ministro Musumeci la vertenza porto passa anche attraverso due domande: “La prima è cosa fare di Anzio nei prossimi venti, trent’anni – ha precisato il ministro delle Politiche del mare – la seconda domanda è quale modello economico e di sviluppo vogliamo per la città. Una volta stabilito questo, si deve lavorare per raggiungere l’obiettivo aprendo un confronto, una vertenza sul progetto di rilancio del porto di Anzio”.







