“Amministrare il settore ambiente di una città come Anzio, caro assessore, non è come proiettare un film in periferia… La città sta vivendo uno stato di degrado e di abbandono nel settore delle deleghe del suo assessorato che non ha precedenti nella storia cittadina.
Prima della stagione estiva avete eliminato il servizio di raccolta del verde presso le abitazioni, creando un disagio principalmente alle persone meno abbienti che non possono permettersi un giardiniere.
Avete abolito il servizio settimanale porta a porta della raccolta del vetro per farlo diventare quindicinale e se per caso, per qualunque tipo di imprevisto, salta quel giorno fatidico passa poi un lungo mese dal ritiro precedente…
A giugno scorso, no ad agosto, avete ridimensionato del 50% il servizio di raccolta della plastica, causando un disagio enorme a tante famiglie. Oggi lei dice che questa emergenza, ovviamente per voi causata da altri, è rientrata? Ok, dalla prossima settimana ci aspettiamo di tornare al servizio precedente, con due ritiri a settimana della plastica.
Allo stesso tempo, sempre all’inizio della stagione estiva, avete stravolto l’intero calendario della raccolta differenziata senza neanche programmare una basica campagna informativa, causando ansia e un disservizio soprattutto alle categorie più fragili e “meno tecnologiche”.
Sul degrado ambientale di rotatorie, ville comunali, aree verdi, parchi, giardini pubblici nei quartieri, sono i cittadini che vi stanno URLANDO di intervenire e di iniziare a lavorare dopo quasi due anni di mandato. Viene da piangere nel vedere Anzio ridotta in queste drammatiche condizioni.
Ovviamente, invece di scusarsi e di rassegnare le dimissioni, per voi la colpa è sempre di qualcun altro, fermo restando che da quasi due anni ci siete voi ad amministrare la città ed è da voi che, tutti noi cittadini, ci aspettavamo di essere amministrati”.
- Laura Nolfi, ex assessore comune di Anzio



