Alla fine, stremato, c’è finito lui all’ospedale dove si è fortunatamente subito ripreso dopo lo sforzo per aver salvato cinque persone che rischiavano di annegare. Quello di oggi è stato un pomeriggio che ricorderà a lungo Valerio Baioni (iscritto all’Associazione nazionale assistenti bagnanti) bagnino dello stabilimento balneare Salus, nella zona della Santuario a Nettuno. In meno di un’ora infatti ha portato a termine, è caso di dirlo, eroicamente, il salvataggio di cinque persone in due diversi interventi. Entrambi i casi si sono verificati questo pomeriggio nel tratto di mare davanti alla spiaggia libera che una volta ospitava lo stabilimento il Gabbiano e che, purtroppo, in passato, a causa dei frequenti mulinelli che si creano a ridosso della scogliera, è stato teatro di salvataggi, ma anche di annegamenti. Nonostante il mare agitato e le correnti, la gente non ha esitato, con una dose di imprudenza, ad allontanarsi dalla costa. È stato il caso di quattro persone, un bambino, una donna e due uomini che con un piccolo gommone ed una tavola da surf si sono allontanati circa 200 metri dalla costa, andando in grave difficoltà a causa delle correnti e del mare agitato. Richiamato dalle richieste di aiuto, Valerio Baioni con il pattino di salvataggio dello stabilimento Salus si è precipitato verso le quattro persone che chiedevano aiuto. Con non poche difficoltà è riuscito prima a tirare in salvo il bambino, quindi i due uomini e la donna riportandoli a terra. Sembrava tutto finito, ma, negli stessi minuti, arrivava la richiesta di aiuto di un uomo che, sempre nello stesso tratto di mare, ad una cinquantina di metri dalla costa, a ridosso della scogliera dove sono molto frequenti mulinelli, stava andando giù. Il bagnino del Salus si è tuffato nuovamente in acqua raggiungendo a nuoto il bagnante. Ma la corrente e il mulinello li stavano portando a fondo, rendendo difficile l’operazione di salvataggio. Tenendo comunque a galla il bagnante, Valerio Baioni ha quindi gridato e chiesto aiuto. Immediatamente si è formata una vera e propria catena umana che ha raggiunto il bagnino e il bagnante aiutandoli a tornare a riva sani e salvi. Ma a quel punto è stato necessario il trasferimento di Valerio Baioni, stremato e senza forze, al pronto soccorso dell’ospedale di Anzio: pressione alta e stato di agitazione inevitabile dopo le due operazioni di salvataggio. Visitato dai medici, dopo mezz’ora è stato rimandato a casa con una prognosi di tre giorni che gli serviranno per riprendersi dallo sforzo eseguito. Comunque, bravo Valerio.
Esegue cinque salvataggi in mare in meno di un’ora davanti al Santuario a Nettuno, è Valerio Baioni il bagnino eroe del Salus
Alla fine, stremato, c’è finito lui all’ospedale dove si è fortunatamente subito ripreso dopo lo sforzo per aver salvato cinque persone che rischiavano di annegare. Quello di oggi è stato un pomeriggio che ricorderà a lungo Valerio Baioni (iscritto all’Associazione nazionale assistenti bagnanti) bagnino dello stabilimento balneare Salus, nella zona della Santuario a Nettuno. In […]



