Domani, domenica 5 luglio, a partire dalle 16,00 si svolgerà la XIII edizione della Regata Velica “Palio del Mare”.
La competizione sportiva è il secondo atto della manifestazione “Palio del Mare di Anzio”, che
vuole celebrare la nascita della Anzio moderna, attraverso due eventi fondamentali: la Rievocazione
Storica dell’inaugurazione del porto ad opera di Papa Innocenzo XII (che si è svolta lo scorso 17
maggio in occasione del X Raduno della Federazione Regionale Manifestazioni Storiche del Lazio) e la Regata Velica con la partecipazione degli equipaggi di tutti i quartiere della città che si contenderanno la vittoria del vessillo.
I DUE PRIMATI DELLA MANIFESTAZIONE
Il Palio del Mare di Anzio ha due primati da sottolineare: è l’unico in tutta Italia che si disputa su
imbarcazioni a vela e l’unico in cui due cittadini per ogni quartiere possono partecipare alla gara
sulle imbarcazioni assegnate per sorteggio al proprio quartiere.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Palio Del Mare Anzio APS e coinvolge le più
importanti istituzioni e associazioni civili, religiose e militari della città; viene infatti realizzata con
il patrocinio e il contributo dell’amministrazione comunale di Anzio e con la collaborazione della Capitaneria di porto, dell’Associazione Commercianti di Anzio, dell’Arcipretura dei Ss. Pio e Antonio, della Lega marinara e dei Circoli velici di Anzio.
GLI OBIETTIVI
DEL PALIO DEL MARE Il Palio del Mare ha diversi obiettivi, rivolti soprattutto alle nuove generazioni, che
toccano più ambiti della coscienza civica: l’aspetto storico, per raccontare l’origine della città moderna, quello sociale, per riunire i cittadini di tutti i quartieri in una grande occasione di
collaborazione e di scambio, quello velico, per promuovere la cultura marinara e quello religioso, per celebrare l’origine del culto di Sant’Antonio di Padova, patrono della nostra città.
LE RADICI STORICHE DELL’EVENTO
La regata affonda le sue radici nell’evento storico da cui nasce la nuova Anzio nel 1697, dopo i secoli d’oblio in cui era caduta l’antica Antium dei Volsci e dell’Impero Romano.
Nel 1691, alla morte di papa Alessandro VIII, il cardinale Antonio Pignatelli, mentre si recava da Napoli a Roma in feluca per partecipare al conclave per l’elezione del nuovo Papa, fu sorpreso da
un violento fortunale e fece naufragio nelle acque antistanti la nostra costa.
Combattendo per la propria vita tra i flutti, fece voto al suo patronimico, Sant’Antonio di Padova, che se lo avesse salvato avrebbe eretto una chiesa in suo onore in quel luogo.
Un gruppo di pescatori stagionali che si trovavano sulla spiaggia lo strapparono alle acque e ottennero la promessa che, se fosse stato eletto papa, avrebbe edificato un porto, a protezione delle imbarcazioni esposte ai venti e alle correnti di quel luogo.
Fu proprio lui a essere eletto Papa il 12 luglio 1691, prendendo il nome di Innocenzo XII e mantenne entrambe le promesse: dopo aver eretto una piccola chiesa dedicata a S. Antonio (nell’area in cui oggi è la Capitaneria di Porto), incaricò il valente architetto Carlo Fontana e
l’assentista Alessandro Zinaghi di presentargli dei progetti per la costruzione di questo nuovo porto.
Nel 1697 compì il viaggio che lo portò a Capo d’Anzio, per la scelta del progetto e la contestuale posa e benedizione della prima pietra. Fu un evento sfarzoso che richiamò nella nostra zona tutta la nobiltà dell’epoca, a rendere omaggio alla figura di questo grande Pontefice. Questo è l’evento che il Palio del Mare celebra attraverso la Rievocazione Storica perché è proprio
questo l’evento che permetterà la ricostituzione di un consorzio civile nella nostra città.
IL RUOLO DEI CIRCOLI VELICI CITTADINI
La competizione si disputa con barche a vela di classe J24 messe a disposizione dagli armatori
appartenenti ai circoli velici di Anzio.
L’organizzazione è affidata al Circolo della Vela di Roma con la collaborazione di: Lega Navale Italiana, Reale Circolo Canottieri Tevere Remo e Sezione Velica della Marina Militare di Anzio.
Il campo di regata si trova nella Riviera di Levante in un’area antistante il ristorante Tirrena.
LE BARCHE IN GARA ABBINATE AI QUARTIERI
- 1. ANZIO CENTRO, guidone azzurro, vincitore del Palio 2015: ARPIONE, timoniere Michele Potenza
- 2. SACRO CUORE-MARCONI, guidone bianco e giallo, vincitore del Palio 2021: PELLEROSSA, timoniere Gianni Riccobono
- 3. SANTA TERESA, guidone rosso e bianco: J GIUDITTA, timoniere Riccardo Aleandri
- 4. ANZIO COLONIA, guidone giallo e celeste, vincitore del Palio 2014: TALLY HO NERA, timoniere Massimo Meriggi
- 5. QUARTIERE EUROPA, guidone azzurro e bordó: CIRRO, timoniere
- 6. POCACQUA, guidone blu e bianco:
STOCCAFISSO - 7. VILLA CLAUDIA, guidone blu e celeste, vincitore del Palio 2022, 2024: PELLE NERA,
- 8. FALASCHE, guidone bianco e verde, vincitore del Palio 2025: AMERICAN PASSAGE, timoniere Roberto Rinaldi
- 9. LAVINIO MARE, guidone bianco e celeste, vincitore del Palio 2012, 2013, 2017, 2018 e 2019: MOLLA L’OSSO, timoniere Massimo D’Eramo
- LAVINIO STAZIONE, guidone verde e giallo: DRAGHETTO,
- LIDO DEI PINI-SACIDA, guidone arancio e verde, vincitore del Palio 2016: JJF, timoniere Federico Miccio.



