Dal 14 al 17 giugno il Forte Sangallo a Nettuno ospita la VI edizione di ROCCAFest,
il festival multidisciplinare delle arti sceniche dedicato ai giovani. Promosso da Associazione Ariadne – Teatro A con il patrocinio del Comune di Nettuno
e la direzione artistica di Valeria Freiberg, il Festival animerà gli spazi del Forte Sangallo trasformandolo in uno spazio di teatro, creazione e
confronto.
Saranno quattro giornate di laboratori, workshop, masterclass, incontri, prove aperte e spettacoli che avranno come tema e traccia artistica Il Dialogo.
“In un tempo segnato da fratture, solitudini
e difficoltà di ascolto – spiegano gli organizzatori -, il festival sceglie di rimettere al centro il teatro come luogo vivo di relazione e costruzione condivisa del senso”.
Con la sua sesta edizione, ROCCAFest conferma e rilancia la propria vocazione: dare
visibilità ai giovani artisti e creare occasioni di scambio tra esperienze diverse. “Il festival – spiegano in proposito gli organizzatori del Festival – si
configura in come una piattaforma d’incontro tra talenti emergenti, gruppi, laboratori e
pubblico, pensata per accogliere linguaggi differenti e pratiche sceniche in crescita.
Il festival si rivolge ad attori emergenti, gruppi scolastici, laboratori giovanili, allievi di scuole di recitazione, danza e arti performative offrendo un contesto concreto in cui misurarsi con
il pubblico”.
Anche nella sesta edizione ROCCAFest prosegue un lavoro che intreccia produzione
artistica, formazione e promozione culturale, con particolare attenzione alle giovani
generazioni e alla costruzione di contesti in cui l’arte possa essere al tempo stesso ricerca, crescita e partecipazione.
Ogni giornata sarà articolata in tre momenti: una sessione
formativa mattutina, masterclass e incontri nel pomeriggio, con una programmazione serale di spettacoli, saggi e performance. Un ritmo pensato per far dialogare studio, pratica e condivisione.
Il valore di ROCCAFest è legato anche al luogo che lo ospita: il Forte Sangallo, con la sua
forza storica e architettonica, è parte integrante dell’esperienza. uno spazio in cui la
memoria dei luoghi incontra la creazione contemporanea e in cui le arti sceniche ritrovano
un rapporto diretto con la città.








