L’iniziativa era sicuramente lodevole quella del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Roma 6 che per giovedì della passata settimana aveva previsto uno screening mammografico per diagnosticare precocemente eventuali tumori al seno. Tanto da contattare almeno novanta donne convocate per eseguire la mammografia. Peccato che alla Asl non abbiano fatto i conti con il fatto che, nell’arco di una giornata difficilmente questo esame sarebbe stato eseguito per tutte. E così nel pomeriggio di giovedì passato, almeno una quarantina non hanno potuto sottoporsi all’esame diagnostico. “Avevo l’appuntamento per il pomeriggio alle 17 – racconta una signora – e purtroppo sono tra quelle rimaste fuori nonostante il medico che eseguiva l’esame sia stato di una disponibilità e gentilezza uniche, cercando di eseguire mammografie finché ha potuto. Mi hanno comunque assicurato che la Asl ci ricontatterà in tempi rapidi per fare l’esame al più presto“. Dalla Asl Roma 6 confermano il problema: effettivamente troppo alto il numero delle donne che avrebbero dovuto eseguire la mammografia in una giornata. Il Dipartimento di prevenzione si è quindi immediatamente attivato per contattare quelle che non hanno potuto sottoporsi allo screening e che, entro pochi giorni, potranno eseguire la mammografia.
Screening mammografico all’ospedale Villa Albani, almeno quaranta donne non eseguono l’esame
L’iniziativa era sicuramente lodevole quella del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Roma 6 che per giovedì della passata settimana aveva previsto uno screening mammografico per diagnosticare precocemente eventuali tumori al seno. Tanto da contattare almeno novanta donne convocate per eseguire la mammografia. Peccato che alla Asl non abbiano fatto i conti con il fatto che, nell’arco […]



