Gentile Redazione,
Desidero sottoporre alla vostra attenzione un episodio spiacevole e paradossale avvenuto oggi presso la scuola dell’infanzia “Virgilio” di Anzio.
A causa di un contrattempo indipendente dalla nostra volontà, mi sono presentata all’ingresso della struttura insieme a mia figlia di 3 anni, con un ritardo minimo: esattamente 3 minuti rispetto all’orario limite di chiusura dei cancelli. Nonostante si trattasse di una manciata di secondi e, soprattutto, di una bambina così piccola, il personale scolastico è stato irremovibile e ha rifiutato l’accoglienza, rimandandoci indietro.
Questo rigido automatismo ha creato un enorme disagio alla nostra famiglia. Trattandosi di una bambina in età prescolare, non avevo nessuno a cui poterla affidare nell’immediato oltre al danno lavorativo e alla totale mancanza di flessibilità verso un minore, si aggiunge la beffa economica: la quota della mensa scolastica per quella giornata ci è stata comunque addebitata e pagata per un servizio di cui non abbiamo mai usufruito.
Trovo inaccettabile che l’intransigenza della burocrazia prevalga sul buon senso, sulla tutela dei più piccoli e sul supporto concreto alle famiglie lavoratrici, specialmente per un ritardo di soli 180 secondi.
Oltre al danno organizzativo ed economico, ciò che lascia più sconcertati è la totale mancanza di empatia e rispetto da parte del personale. Di fronte alle mie oggettive difficoltà nel dover gestire una bambina così piccola da un momento all’altro senza preavviso, le maestre mi hanno liquidata con assoluta sufficienza, dicendomi testualmente: «Organizzati, ciao bella». Un linguaggio sgradevole, confidenziale e del tutto inadeguato per delle educatrici a cui le famiglie affidano i propri figli.
Ho già provveduto a inviare una lettera formale di protesta alla Dirigente Scolastica per chiedere chiarimenti, ma ritengo fondamentale rendere pubblica questa situazione affinché si apra una riflessione sulla gestione dei rapporti tra le istituzioni scolastiche e i genitori”.
Anzio, tre minuti di ritardo sull’orario e alla bambina di tre anni non è stato consentito di entrare in classe: lo sfogo di una mamma
Gentile Redazione,Desidero sottoporre alla vostra attenzione un episodio spiacevole e paradossale avvenuto oggi presso la scuola dell’infanzia “Virgilio” di Anzio.A causa di un contrattempo indipendente dalla nostra volontà, mi sono presentata all’ingresso della struttura insieme a mia figlia di 3 anni, con un ritardo minimo: esattamente 3 minuti rispetto all’orario limite di chiusura dei cancelli. […]



