Si ferma sul più bello il tentativo di rimonta del Nettuno 1945 contro i tedeschi di Heidenheim: la squadra di Roberto De Franceschi cede 9-7 al termine di una gara equilibrata in cui entrambe le squadre mettono a segno 11 valide e commettono un errore, nonostante i due fuoricampo di Batista e Barbona. La gara del partente nettunese Porfirio Lopez dura poco oltre due inning, in cui Heidenheim mette sul tabellone ben 5 punti: nel primo, il doppio di Owens manda a casa Llewellyn, nel secondo i tedeschi segnano altre quattro volte, sulla scelta difesa di Schulz, il singolo di Selassa e il doppio di Llewellyn. Responsabilità di Lopez anche il punto segnato nel terzo da Larry, autore di un doppio e poi spinto a casa dal doppio di Guhring sul rilievo Pecci. Il Nettuno batte un colpo nella parte bassa della stessa ripresa con il solo homer di Batista, ma viene ricacciato indietro dopo il cambio di campo: con le basi piene Prins rileva Pecci ma colpisce subito Montgomery per il 7-1, per poi concedere anche la volata di sacrificio di Guhring. I tirrenici però non ci stanno e nel quarto attacco iniziano a mettere pressione sul partente Huijer, che colpisce Paula, manda in base per ball Di Turi e poi concede il fuoricampo da tre punti a Barbona, che vale l’8-4. La rimonta laziale prosegue nel settimo, quando il rilievo Syren viene accolto da due singoli e una base-ball: Heidenheim corre ai ripari inserendo Steigert, ma Zazza con una base-ball e Javier Lopez (migliore in battuta con 3 su 5) con un singolo riportano comunque il Nettuno a contatto, 8-7. Prins però concede un punto nell’ottavo, sul singolo di Owens, e gli assalti finali del Nettuno vanno a vuoto: il quarto rilievo tedesco Hofman chiude con sei eliminazioni consecutive per il 9-7 finale.
Baseball, esordio amaro per il Nettuno 1945 in Coppa Campioni sconfitto 9-7 dai tedeschi dell’Heidenheim
Si ferma sul più bello il tentativo di rimonta del Nettuno 1945 contro i tedeschi di Heidenheim: la squadra di Roberto De Franceschi cede 9-7 al termine di una gara equilibrata in cui entrambe le squadre mettono a segno 11 valide e commettono un errore, nonostante i due fuoricampo di Batista e Barbona. La gara […]



