“L’altro, io sguardi plurali”: questo il titolo dell’evento che ha animato l’Aula Magna del Trafelli, a Nettuno, nella mattinata di mercoledì 13 maggio con esibizioni e attività proposte e condivise con studenti e studentesse di varie associazioni del territorio da sempre attente ai temi della disabilità e del sociale. “I Giullari” di Elisabetta Bruni, i “Teatranti special lab & Teatranti APS” di Giampiero Bonomo, il Coro LIS stabile dell’IC Nettuno 2 e Officina LIS (che si è esibito con due brani suggestivi quali “Esseri umani” di Marco Mengoni e “Sei una favola” di Francesca Michielin) e “Associazione Danza Fuoricentro” di Simona Crivellone hanno dato vita a varie performance che hanno coinvolto studenti e studentesse dell’istituto. Fulcro dell’evento e della visione che lo ha ispirato e caratterizzato è stata l’idea dell’inclusione possibile attraverso le arti. Interessante anche il progetto la “Banca del Tempo Sociale” che, nato tre anni fa, si propone come significativo momento di condivisione, partecipazione e incontro tra studenti, scuola e territorio. All’interno di questo lodevole percorso prende vita anche il “Progetto Cinema”, con incontri mensili, attività dedicate alla visione di film, di conoscenza delle tecniche audiovisive e realizzazione di video d’inchiesta a tema.
Durante l’evento, al quale hanno presenziato la Dirigente Scolastica Sabrina Zottola, le docenti Paola Policarpo e Vittoria Vernile in rappresentanza del team inclusione, la vicesindaca Cristina De Carolis e l’assessore Roberto Imperato, è stato proiettato anche il video realizzato quest’anno, dal titolo “ULTIMO CIAK – Il cinema che ci ha uniti”.














