“Sulla Bandiera Blu 2026 assistiamo all’ennesimo caso di memoria selettiva e incoerenza politica da parte della sinistra. Fino a ieri, infatti, questo importante riconoscimento veniva definito da alcuni esponenti come un titolo “comprato”, un premio non meritato e utilizzato esclusivamente come strumento di propaganda.
Oggi, invece, gli stessi che in passato ne mettevano in discussione il valore sembrano celebrarlo come simbolo di qualità, efficienza e merito. Una trasformazione improvvisa che lascia inevitabilmente spazio a una riflessione politica.
La Bandiera Blu rappresenta un riconoscimento importante che premia una serie di parametri legati alla qualità ambientale, ai servizi, alla sicurezza, alla gestione del territorio e alla valorizzazione delle nostre coste. Quando arriva un risultato positivo per la città dovrebbe essere patrimonio di tutti, senza doppi pesi e senza interpretazioni a convenienza.
Ciò che i cittadini meritano è coerenza. Non si può attaccare un riconoscimento quando non fa comodo e celebrarlo quando diventa utile alla propria narrazione politica.
Le opinioni possono cambiare, ma sarebbe opportuno spiegarne le ragioni ai cittadini. Perché la credibilità politica passa anche dalla capacità di mantenere una linea coerente nel tempo”.
- Francesco Zuccaro
Capogruppo e consigliere comunale Lega Salvini Anzio










