Dopo quasi tre mesi di riflessione e di incertezza, alla fine sarà la piccola draga del porto “Marina di Nettuno” ad eseguire i lavori di escavo del canale di accesso al porto di Anzio alle prese con problemi di insabbiamento. Saranno rimossi circa 8500 metri cubi di sabbia per creare un fondale della profondità di 4,5 metri su un canale largo 25 e lungo 100. La società, in accordo con la Capitaneria di porto, ha inviato la scheda con i costi dell’intervento alla regione Lazio che aveva dato la disponibilità a finanziarlo. Si aspetta dunque solo il nullaosta dalla Pisana. Per il momento salta invece il grande intervento di escavo dal porto di 200 mila metri cubi di sabbia da utilizzare per il ripascimento della costa di Ponente tra Capo d’Anzio e Tor Caldara. Se ne riparlerà dopo l’estate. Intanto si procederà con il piccolo escavo che dovrà essere completato entro la metà di giugno, prima dell’inizio ufficiale della stagione estiva. Insomma, sono giorni decisivi.
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