Presso la “Sala della Regina” a Palazzo Montecitorio a Roma si è tenuta la decima edizione del “Premio donna d’Autore” ideato da Anna Silvia Angelini. Un riconoscimento che va alle donne che hanno raggiunto traguardi importanti in campo sociale o che sono uscite da situazioni di violenza.
Ideato dalla scrittrice e attivista Anna Silvia Angelini Presidente di AIDE, l’evento ha voluto celebrare ancora una volta il valore, la forza e il talento delle donne e che unisce cultura e impegno civile contro ogni tipo di sopraffazione, evidenziando la capacità dell’universo femminile di essere protagoniste della società.
La cerimonia è stata condotta da Vittoriana Abate. Quindi il saluto ai presenti di Angelini: “il nostro obiettivo – ha detto – è celebrare la donna nella sua massima espressione di forza e creatività per valorizzare l’eccellenza femminile in campo nazionale”.
Sono seguiti i saluti dell’On. Fabrizio Santori, consigliere del Comune di Roma che ha evidenziato come sia necessario mantenere viva l’attenzione nei confronti di un fenomeno sempre più attuale.
Giunto al suo decennale traguardo, l’organizzazione ha previsto per la prima volta una sezione speciale dedicata a figure maschili di spicco, destinando loro uno “Special Award” che ha inteso celebrare uomini che si sono distinti per il loro elevato spessore umano e professionale e per il valore del loro contributo alla società.
La scelta in questa prima occasione è caduta, oltre che sul Magistrato Valerio di Gioia, anche su Francesco Elviretti, Presidente dell’Associazione della Polizia di Nettuno al quale è stata consegnata una targa “Special Award” per il suo costante impegno maschile a supporto della parità e della tutela dei diritti delle donne.
Numerosi i premiati con una targa impreziosita con una scultura a forma di cuore a evidenziare la sensibilità e l’essenza della femminilità. Tra questi il Presidente del consiglio Giorgia Meloni per valorizzare il suo percorso politico e istituzionale prima donna italiana a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio a dimostrazione che nessun traguardo è precluso alle donne.
A seguire Wanda Ferro, Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Paola Di Nicola Travaglini, Magistrato, Silvia Salemi, Cantante e conduttrice, Anna Maria Bernardini De Pace, Avvocato e familiarista, Francesca Lollobrigida, Campionessa Olimpica di pattinaggio del gruppo sportivo Aeronautica, Giulia Lollobrigida, Campionessa europea di pattinaggio delle Fiamme Azzurre, Giada Bocellari, Avvocato penalista, Claudia Eccher, componente del Consiglio Superiore della Magistratura, Sara Vinci, Comandante della Nave “Alpino” della Marina Militare, Enrica Canaia, Imprenditrice, Paola Tassone, Direttore artistico del Festival dei Tulipani, Gloria Mazzeo, Direttore scientifico AIDE, Alessandra D’Angeli, Consigliere del Comune di Nettuno.
Un momento di profonda riflessione è stato dedicato al tema del femminicidio e alla rinascita che ha visto protagoniste sul palco l’Avvocato Angela Speranza Russo e Morena Corbelli, mamma di Aurora Tila vittima di femminicidio nel 2024 a soli 13 anni, che ha ricevuto il Premio Donna D’Autore alla memoria.
Il Presidente Francesco Elviretti ha ringraziato Anna Silvia Agelini per l’assegnazione del prestigioso premio a suggello dell’attività svolta dall’ANPS a favore della lotta contro la violenza di genere. A margine dell’evento le riflessioni del Presidente Elviretti: “il fenomeno della violenza di genere – ha detto – è tutt’altro che risolto ma i dati ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta. A differenza del passato ora, oltre a una diversa sensibilità, possiamo finalmente contare su vari strumenti normativi, a partire da “Codice Rosso”, che ci permettono di affrontare al meglio l’odioso fenomeno della violenza di genere”.






