Il 22 e 23 ottobre, l’Aula Magna “Luigi Salustri” dell’Istituto Comprensivo Anzio V ha ospitato il progetto “Non ti azzardare”, un percorso di prevenzione contro le dipendenze da gioco d’azzardo, videogame e tecnologie. L’iniziativa, sostenuta dalla Dirigente scolastica Angela Rosato, ha visto la partecipazione attiva degli studenti delle classi quinte della primaria e delle classi prime e seconde della secondaria di primo grado.
Promossa dal Moige (Movimento Italiano Genitori) e interamente finanziata dalla Fondazione BCC Nettuno ETS, l’iniziativa nasce da un’idea della volontaria Monica Alberici. A seguito di un incontro formativo curato dal Museo del Risparmio e dal Moige, la volontaria ha colto la necessità di intervenire precocemente tra i più giovani, per i quali le dinamiche del gaming possono talvolta trasformarsi in un fattore di rischio.
Gli incontri sono stati condotti dalla dott.ssa Maria Stella Gandolfi, psicologa esperta in Neuroscienze, che ha guidato ragazzi e ragazze a riflettere sul valore del gioco sano, sulla consapevolezza dei rischi digitali e sull’importanza di chiedere aiuto. L’argomento si è rivelato di strettissima attualità per gli alunni, che sono intervenuti con grande interesse ponendo numerose domande e condividendo apertamente le proprie esperienze di gioco.
Grazie alla sinergia tra scuola, territorio e associazionismo, l’Istituto Anzio V rinnova così il proprio impegno nell’offrire agli alunni e alle loro famiglie strumenti concreti di prevenzione e tutela del benessere psicologico e relazionale.
Progetto MOIGE all’IC Anzio V, prevenzione e ludopatia tra i giovani
Il 22 e 23 ottobre, l’Aula Magna “Luigi Salustri” dell’Istituto Comprensivo Anzio V ha ospitato il progetto “Non ti azzardare”, un percorso di prevenzione contro le dipendenze da gioco d’azzardo, videogame e tecnologie. L’iniziativa, sostenuta dalla Dirigente scolastica Angela Rosato, ha visto la partecipazione attiva degli studenti delle classi quinte della primaria e delle classi […]



