di Chiara Mazzamauro
La città non è solo un luogo in cui vivere ma soprattutto qualcosa di cui prendersi cura. E lo sanno bene i volontari di Retake Anzio, organizzazione non profit attiva sul territorio che mira a tutelare l’ambiente e a promuovere la bellezza, la vivibilità e la rigenerazione urbana. Già nelle scorse settimane i volontari si sono occupati del nostro territorio e continueranno a farlo con l’appuntamento di domenica 11 ottobre a Lavinio mare. Infatti Già durante il World Cleanup Day, che si è svolto il 20 settembre, a livello nazionale l’organizzazione si è dedicata alla rigenerazione dello spazio pubblico, con il taglio dell’erba di alcune aree, nuove piante messe a dimora, tombini liberati, affissioni abusive rimosse e tanto altro. “La comunità comincia sulla soglia di casa – si descrive così il gruppo – nel modo in cui trattiamo lo spazio che condividiamo, nel rispetto che abbiamo per chi lavora per mantenerlo pulito, nel valore che diamo ai gesti che non si vedono e nella cortesia con cui ci rivolgiamo al prossimo”. Numerosi volontari condividono questi ideali e hanno scelto di dedicare il proprio tempo e la propria attenzione a uno spazio che appartiene a tutti. Si partirà alle 8 e mezza dal lungomare delle Sirene e, armati di guanti, sacchi trasparenti e pinze, si inizierà a raccogliere rifiuti fino al belvedere di via Genova e lungo le strade limitrofe “perché una città più bella e più curata nasce anche grazie a chi sceglie di prendersene cura”, scrive sui suoi profili social Retake. E alla fine della giornata, chi lo gradirà, potrà condividere un pranzo insieme al B&B Nautilus e confrontarsi sull’importanza di incoraggiare la diffusione del senso civico. “Il senso civico è nella consapevolezza che, quando facciamo la nostra parte, anche piccola, stiamo dicendo agli altri: lo ci sono. Anch’io tengo a questo luogo e alla sua comunità. Anch’io lo rispetto – continua il gruppo – E quando una comunità comincia a parlare così, non con le parole ma con i comportamenti, allora accade qualcosa di straordinario: la città diventa più pulita, ma soprattutto diventa più nostra”.



