Nella seconda tappa da Montefiascone a Sabaudia, la carovana dell’Autogiro d’Italia 2026 formata da 70 auto storiche che racchiudono ben 130 persone, prima di arrivare nella città pontina, ha fatto visita questo pomeriggio al Museo dello Sbarco di Anzio. Una sosta voluta dall’Automotoclub Storico Italiano organizzatrice dell’evento. Ad accogliere gli equipaggi il presidente del museo Patrizio Colantuono che ha illustrato a loro sia quello dello sbarco che quello archeologico. L’ospitalità è stata accompagnata da un rinfresco. “Una visita voluta prettamente dall’organizzazione – dice Patrizio Colantuono – e sono rimasti molto contenti dell’accoglienza”. Ad accompagnare e supportare l’arrivo e la sosta della carovana di auto lungo il parcheggio di viale Mencacci, c’erano i volontari del Gruppo Comunale ODV di Protezione Civile, insieme ai motociclisti dei Carabinieri di Frascati. La prima tappa dell’Autogiro d’Italia è partita da Montecatini Terme. Le altre tappe, oltre a Sabaudia, toccheranno Salerno, Fiuggi, Terni, per finire a Misano Adriatico, dove ad attendere la carovana sabato 26 settembre, all’interno del Circuito Internazionale Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, ci sarà l’ASI Fest, organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano in occasione del 60° anno dalla sua fondazione. Questa ottava edizione attraverserà oltre 167 comuni, 17 provincie e 5 regioni per un percorso totale di circa 1600 chilometri.
La carovana dell’Autogiro d’Italia 2026 con auto storiche in visita al Museo dello Sbarco di Anzio
Nella seconda tappa da Montefiascone a Sabaudia, la carovana dell’Autogiro d’Italia 2026 formata da 70 auto storiche che racchiudono ben 130 persone, prima di arrivare nella città pontina, ha fatto visita questo pomeriggio al Museo dello Sbarco di Anzio. Una sosta voluta dall’Automotoclub Storico Italiano organizzatrice dell’evento. Ad accogliere gli equipaggi il presidente del museo […]



