L’orologio segna alle 3,36 del mattino del 24 agosto 2016. Trema la terra nel reatino. La scossa violentissima distrugge Amatrice e le frazioni circostanti seminando morte. Saranno 299 le vittime del terribile terremoto. Tra loro, anche Leonardo e Ludovica Tulli, due fratellini che erano in vacanza con i nonni e i genitori. Con loro perdono la vita anche il papà Ezio e i nonni Rocco e Maria Teresa. A dieci anni da quella tragedia l’amministrazione comunale di Nettuno ricorda le vittime del terremoto con un pensiero particolare i due fratellini che riposano presso il cimitero cittadino.
“Il 24 agosto del 2016 – ricorda il sindaco Burrini – è un giorno che non dimenticheremo mai più, perché ci ha strappato il cuore e cinque concittadini.
Vogliamo ricordare Ezio, i figli Ludovica e Leonardo Tulli, alla cui memoria questa Amministrazione ha stabilito di dedicare il IV Istituto comprensivo di Nettuno in via Visca, che entrambi frequentavano, a Fabio ed Aurelia e alle loro famiglie a cui vogliamo essere vicini. Il dramma del terremoto – continua – ha sconvolto tutti noi e la città di Nettuno sarà sempre presente e vicina alla comunità di Amatrice faticosamente impegnata in un’opera di ricostruzione.
Con la decisione di dedicare la scuola di via Visca a Leonardo e Ludovica abbiamo voluto onorare la memoria di due ragazzi di talento, ma anche ricordare un evento che ha segnato profondamente l’intera comunità di Nettuno che si è unita in un sentimento di immenso dolore e commozione. Vogliamo ricordare con loro – conclude Burrini – tutte le vittime e anche chi è sopravvissuto portando avanti con un coraggio immenso la memoria di quella tragica giornata”.
Nettuno ricorda Leonardo e Ludovica Tulli, il papà Ezio e i nonni Fabio e Aurelia a dieci anni dal terremoto di Amatrice
L’orologio segna alle 3,36 del mattino del 24 agosto 2016. Trema la terra nel reatino. La scossa violentissima distrugge Amatrice e le frazioni circostanti seminando morte. Saranno 299 le vittime del terribile terremoto. Tra loro, anche Leonardo e Ludovica Tulli, due fratellini che erano in vacanza con i nonni e i genitori. Con loro perdono […]



