“Come avevamo già fatto notare in precedenza a questa maggioranza, e soprattutto all’assessore a i lavori pubblici, manca una certa sensibilità politica e, soprattutto, la capacità di confrontarsi realmente con idee diverse dalle proprie.
È un atteggiamento che, come abbiamo già evidenziato anche su altri temi legati al suo assessorato, sta producendo risultati tutt’altro che soddisfacenti. Molte questioni sono ferme, altre sembrano essere il frutto di interventi privi di una visione organica e complessiva.
Nel frattempo, a pagare il prezzo di questa situazione sono i cittadini e le categorie ormai stanche di disagi, ritardi e mancanze.
Il ruolo della politica è anche quello di stabilire delle priorità, di decidere cosa mettere in cima all’agenda e, soprattutto, chi non può essere lasciato indietro, per esempio le fasce più deboli della popolazione
Ma veniamo a Piazzale Marinai d’Italia.
Qui le domande e le proposte di miglioramento che avremmo potuto portare in Commissione erano molteplici;
sicuramente avremo chiesto di asfaltare anche La Piccola, ancora oggi in stato di abbandono sotto tutti i punti di vista, nonché polmone gratuito per i fruitori di Anzio.
Peccato che, come avevamo già evidenziato all’epoca, quella Commissione non sia stata neppure convocata.
Oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Mancano i passaggi pedonali per e dal parcheggio, ogni fruitore è in serio pericolo ogni qualvolta percorre a piedi il tratto che collega piazzale Marinai d’Italia con il porto.
I posti riservati alle persone con disabilità sono di meno e ci auguriamo che vengano aumentati quanto prima. Continuano inoltre i disagi legati al pagamento della sosta, con file interminabili, creando inevitabilmente difficoltà agli automobilisti e i fruitori
Ma il punto centrale è un altro e va ribadito con forza: in un parcheggio pubblico non si può pensare soltanto a sbarre, asfalto e gestione della sosta. Bisogna prima di tutto chiedersi quali difficoltà incontreranno le persone che lo utilizzeranno, soprattutto quelle più fragili.
Ed è proprio questo che contestiamo: non la qualità tecnica dell’intervento, sulla quale abbiamo già riconosciuto il buon lavoro degli uffici, ma l’assenza di una programmazione politica capace di mettere al primo posto le esigenze delle persone più fragili.
E a questo punto una domanda riguarda anche il ruolo dei consiglieri di maggioranza.
Qual è, concretamente, il loro ruolo nelle decisioni di questa amministrazione? Quale capacità hanno di incidere sulle scelte e di orientare le priorità politiche?
Lo diciamo senza alcun intento personale: vediamo persone perbene, che meritano rispetto, ma facciamo fatica a vedere una visione politica chiara e, soprattutto, la forza di incidere realmente sulle decisioni dell’amministrazione.
Le barriere architettoniche non sono un dettaglio. L’accessibilità non è un elemento accessorio da affrontare eventualmente in un secondo momento: deve essere una priorità fin dalla pianificazione di un intervento, sia se l’intervento è per un parcheggio a pagamento sia se è per un area gratuita.
Quello che abbiamo visto, invece, troppo spesso è stata la mancanza di ascolto, programmazione e sensibilità politica.
Ed è proprio su questo che questa amministrazione continua, purtroppo, a dimostrare di avere ancora molto da fare”.
- Antonio Cardoselli, consigliere comunale Fratelli d’Italia, Anzio
- Giuseppe Papa, consigliere comunale, Forza Italia, Anzio



