Dieci anni dopo l’ultima apparizione in Serie B, il Latina continua a inseguire il ritorno nel calcio cadetto. La stagione 2016/2017 rappresenta ancora oggi l’ultimo capitolo della storia nerazzurra nella seconda serie nazionale: un’annata difficile, conclusa con la retrocessione e con il successivo fallimento societario che ha cancellato il progetto professionistico costruito negli anni precedenti. Da quel momento è iniziata una nuova fase, fatta di ripartenza dai dilettanti, ricostruzione e progressivo ritorno tra i professionisti.
Il Latina arrivava alla stagione 2016/2017 dopo quattro campionati consecutivi in Serie B, il periodo più importante della storia recente del club. La promozione conquistata nel 2013 aveva portato la formazione pontina per la prima volta in assoluto in cadetteria, trasformando una realtà abituata soprattutto ai campionati inferiori in una presenza stabile nel calcio nazionale. Dopo un primo anno sorprendente, caratterizzato anche dalla finale playoff persa contro il Cesena per la promozione in Serie A, il Latina aveva vissuto stagioni sempre più complicate, fino all’epilogo negativo del 2017.
L’ultima annata in Serie B fu segnata da problemi sportivi ed economici. La squadra chiuse il campionato al ventiduesimo posto con 32 punti, retrocedendo in Serie C insieme a Vicenza e Pisa. Pochi mesi dopo arrivò il fallimento della società, con l’esclusione dal calcio professionistico e la necessità di ripartire dai campionati regionali. Il nuovo progetto nacque sotto il nome di Latina Calcio 1932, raccogliendo l’eredità storica del club e iniziando il percorso dalla Serie D.
La ripartenza nei dilettanti fu immediatamente ambiziosa. Il Latina conquistò la promozione in Serie C nella stagione 2020/2021, vincendo il girone G di Serie D e tornando tra i professionisti dopo tre anni di assenza. Il ritorno in terza serie, tuttavia, non ha riportato immediatamente la squadra ai livelli raggiunti prima del fallimento. Il club ha dovuto affrontare campionati caratterizzati dalla necessità di consolidarsi, costruendo una struttura più stabile dentro e fuori dal campo.
Dal ritorno in Serie C, il Latina ha partecipato soltanto in due occasioni ai playoff promozione, senza però riuscire a trasformare il sogno della Serie B in un percorso concreto. Le qualificazioni agli spareggi hanno rappresentato comunque segnali di crescita, in particolare considerando il contesto di una categoria sempre più competitiva e caratterizzata dalla presenza di società con importanti tradizioni e disponibilità economiche superiori.
Nel corso degli ultimi anni la formazione nerazzurra ha alternato stagioni di buon livello ad altre più complicate, mantenendo comunque l’obiettivo di consolidarsi stabilmente nella parte sinistra della classifica. La valorizzazione dei giovani, la ricerca di giocatori funzionali al progetto tecnico e una gestione più prudente rispetto al passato sono diventati elementi centrali della nuova identità del club.
Il ritorno in Serie B resta un traguardo complesso, soprattutto considerando la distanza accumulata rispetto al periodo della prima promozione. Resistere ai più alti livelli del calcio italiano rimane quasi un miraggio. Basta dare un’occhiata alle ultime classifiche o alle quote della Serie B per rendersi conto di quante squadre al momento più attrezzate del Latina popolino a ragione la cadetteria. La concorrenza di piazze storiche e club con investimenti superiori rende il percorso particolarmente impegnativo, anche per una società che può contare su una tifoseria desiderosa di rivivere le emozioni vissute tra il 2013 e il 2017. A dieci anni dall’ultima presenza in Serie B, il Latina continua quindi a lavorare per riavvicinarsi a quel palcoscenico. La strada passa inevitabilmente dalla crescita graduale in Serie C, dalla costruzione di una rosa competitiva e dalla capacità di trasformare le occasioni rappresentate dai playoff in un vero tentativo di promozione, con l’obiettivo di riportare il calcio pontino tra le



