A seguito della momentanea inagibilità delle tribune dello stadio “Massimo Bruschini” e quindi il rischio di disputare il campionato di serie D a porte chiuse, l’amministrazione comunale e l’Anzio stanno studiando insieme una soluzione alternativa per garantire al pubblico di poter assistere alle partite dei biancazzurri. L’ipotesi al momento più percorribile è di dividere in due zone dei settori dello stadio comunale. Una riguarda quella riservata alla tifoseria ospite, ossia quella di sempre nel lato del prato dove è presente una tribuna con tubi innocenti la quale sarà ovviamente collaudata e messa in sicurezza dai tecnici competenti. Il pubblico ospite entrerà come al solito dall’ingresso della via Olimpica. L’altra riguarda il pubblico di casa che dovrebbe entrare dal cancello antistante al PalaRinaldi per poi raggiungere la zona del campo B, in pratica dietro alla porta di gioco del lato spogliatoi. Lì dovrebbe essere montata una tribuna in tubi innocenti. Insomma amministrazione comunale e Anzio stanno lavorando a braccetto per far sì che l’Anzio, tornato a giocare al “Massimo Bruschini” dopo tre stagioni disputate tra Cisterna e Pontinia, possa avere in qualche modo nelle gare interne la cornice di pubblico in attesa che la tradizionale tribuna possa il prima possibile essere agibile. Nei giorni a seguire verrà messo a punto il tutto per poi procedere con tutte le accortezze del caso. In questo caso l’Anzio potrà anche avviare la campagna abbonamenti della nuova stagione.
Calcio – Anzio e amministrazione comunale studiano l’alternativa per giocare al “Bruschini” con il pubblico
A seguito della momentanea inagibilità delle tribune dello stadio “Massimo Bruschini” e quindi il rischio di disputare il campionato di serie D a porte chiuse, l’amministrazione comunale e l’Anzio stanno studiando insieme una soluzione alternativa per garantire al pubblico di poter assistere alle partite dei biancazzurri. L’ipotesi al momento più percorribile è di dividere in […]



