Nella giornata di ieri il territorio del litorale romano è stato teatro di una vasta e complessa operazione di controllo del territorio. L’attività ha visto scendere in campo i Carabinieri della Compagnia di Anzio con l’impiego specialistico dei paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania”, coadiuvati dal Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria e dal supporto aereo del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare. Un dispiegamento di forze che ha interessato capillarmente i quartieri Europa e Lavinio Stazione ad Anzio, spingendosi fino alla località di Tor San Lorenzo ad Ardea, permettendo ai Carabinieri di arrestare 3 persone, denunciarne altre 3 e di sottoporre a controllo 137 persone e 78 veicoli.
- Nell’operazione i carabinieri della Stazione di Anzio, supportati dai tecnici di E-Distribuzione, hanno arrestato il titolare di un pub per furto aggravato di energia elettrica poiché aveva manomesso il contatore elettrico del locale utilizzando un magnete di grandi dimensioni, sottraendo energia per un ammontare stimato di 140.000 euro dal 2021 ad oggi.
- Un uomo è stato denunciato per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti dopo essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti di rito.
- Un cittadino straniero, irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per minaccia aggravata dopo aver tentato di aggredire con un bastone in ferro l’addetto alla sicurezza di un supermercato ad Anzio.
- I Carabinieri della Stazione di Marina Tor San Lorenzo della Compagnia di Anzio hanno arrestato padre e figlio, residenti ad Ardea, dopo il rinvenimento presso la loro abitazione di oltre 2,6 kg di hashish, ingenti quantitativi di cocaina, marijuana e shaboo, ossia cristalli di metanfetamina. Sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati quasi 10.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. La perquisizione, condotta con l’ausilio dell’unità cinofila antiesplosivo, ha consentito di sottrarre alla disponibilità degli indagati un intero arsenale composto da 13 fucili da caccia e centinaia di munizioni, molti dei quali non denunciati, che sono stati posti sotto sequestro cautelare.






