Cinque romani, tre uomini e due donne, avevano scelto l’estrema periferia di Nettuno, nella zona di Tre Cancelli, per mettere su una centrale presso il quale confezionare dosi di crack da spacciare. L’attività illecita è stata però sgominata dai carabinieri della compagnia di Anzio che nel complesso hanno sequestrato 2 kg di crack. Durante una serie di controlli sul territorio, i militari hanno verificato un sospetto viavai a ridosso di un manufatto semi diroccato, tanto da spingerli ad intervenire per capire cosa accadesse all’interno dell’edificio.
Una volta fatto irruzione, hanno sorpreso il gruppo riunito attorno a un tavolo a tagliare e confezionare dosi di crack. Una successiva e accurata perquisizione ha consentito di sequestrare 2 kg di crack, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento termosaldato. Una parte della sostanza era già pronta sul tavolo. Il grosso della droga era nascosta in una botola interrata nel terreno adiacente alla struttura. In un’abitazione vicina in uso ai cinque, i militari hanno sequestrato anche 900 euro in contanti, considerati il ricavo dello spaccio. I cinque arrestati sono stati arrestati con l’accusa di detenzione spaccio di stupefacenti: si tratta di tre uomini di 61, 54 e 26 anni e due donne di 46 e 50 anni, tutti romani. Dopo la convalida del fermo, la procura di Velletri ha disposto il loro trasferimento in carcere: gli uomini al carcere di Velletri, le donne in quello romano di Rebibbia.
Smantellata centrale per lo spaccio di crack a Nettuno, in manette tre uomini e due donne tutti romani
Cinque romani, tre uomini e due donne, avevano scelto l’estrema periferia di Nettuno, nella zona di Tre Cancelli, per mettere su una centrale presso il quale confezionare dosi di crack da spacciare. L’attività illecita è stata però sgominata dai carabinieri della compagnia di Anzio che nel complesso hanno sequestrato 2 kg di crack. Durante una […]



