Nel processo con il rito abbreviato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Velletri, Fabrizio Basei, ha condannato a 17 anni di carcere il 29enne di Nettuno, Massimiliano Santachiara, ritenuto responsabile dell’omicidio volontario di Cosimo Ciminiello, il 37enne ucciso con un colpo di pistola calibro 22 a Nettuno, nella zona del parco Paltucci, a marzo 2025. Il
26 giugno scorso il pubblico ministero Vincenzo Antonio Bufano aveva chiesto la pesante condanna a 20 anni di reclusione per Santachiara che doveva rispondere, oltreché di omicidio volontario non aggravato, anche di detenzione di armi da sparo in luogo pubblico e di aver posseduto un cellulare all’interno del carcere di Velletri.
La pista seguita dagli investigatori è stata quella del debito di droga contratto con Santachiara da Ciminiello il quale, in passato, era stato anche in una comunità per disintossicarsi. A sparare e a ucciderlo con un unico colpo al petto sarebbe stato Santachiara, registrato dalle telecamere di videosorveglianza alla guida dell’auto utilizzata per la fuga dal luogo dell’omicidio.
Omicidio Cosimo Ciminiello, condannato a 17 anni di reclusione Massimiliano Santachiara
Nel processo con il rito abbreviato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Velletri, Fabrizio Basei, ha condannato a 17 anni di carcere il 29enne di Nettuno, Massimiliano Santachiara, ritenuto responsabile dell’omicidio volontario di Cosimo Ciminiello, il 37enne ucciso con un colpo di pistola calibro 22 a Nettuno, nella zona del parco Paltucci, a […]



