Nella nuova ordinanza della capitaneria di porto, dove è consentito l’accesso soltanto ai mezzi autorizzati per questione di sicurezza, ai pedoni che possono camminare è consentito entrare e transitare, mentre ai disabili che hanno problemi di deambulazione e quindi necessitano di entrare con l’auto, perché l’auto sono le loro gambe, non è consentito entrare e transitare. L’ordinanza recita che con l’auto i diversamente abili possono entrare solo se hanno una “motivata necessità di accedere alle aree portuali”. A nostro avviso la stessa cosa dovrebbe valere anche per i pedoni “normodotati”. Invece è stata creata un’inconcepibile “disparità” che consente soltanto a chi può camminare, di entrare e passeggiare e poter godere di quell’ultimo tratto del porto.
Al porto di Anzio i disabili possono accedere con l’auto solo se hanno una “motivata necessità”
Nella nuova ordinanza della capitaneria di porto, dove è consentito l’accesso soltanto ai mezzi autorizzati per questione di sicurezza, ai pedoni che possono camminare è consentito entrare e transitare, mentre ai disabili che hanno problemi di deambulazione e quindi necessitano di entrare con l’auto, perché l’auto sono le loro gambe, non è consentito entrare e […]



