Cinquantatré anni nella Roma, più di mezzo secolo, dalla Primavera alla prima squadra dove ha conquistato unì scudetto, quindi allenatore, poi dirigente responsabile del settore giovanile, grandissimo scout in grado di individuare e lanciare giovani calciatori. Dopo più di mezzo secolo Bruno Conti lascia il club giallorosso. Un addio venato di nostalgia, ma anche di ricordi straordinari.
Di seguito pubblichiamo il bellissimo ricordo del figlio Andrea che sulla propria pagina Facebook celebra in maniera totale la figura di papà Bruno.
“Ci sono uomini che vincono partite.
E poi ci sono uomini che entrano nella storia.
Non hai semplicemente indossato una maglia. L’hai amata, difesa, onorata. Ogni volta che sei sceso in campo hai portato con te il cuore di un popolo intero.
Con i tuoi dribbling hai fatto alzare migliaia di persone dai propri seggiolini. Con il tuo sorriso hai unito generazioni. Con la tua umiltà hai dimostrato che i più grandi campioni sono, prima di tutto, grandi uomini.
Anche quando hai smesso di giocare, non ha mai smesso di essere la Roma.
Hai continuato a costruirne il futuro, accompagnando la crescita di tanti ragazzi e trasmettendo ogni giorno i valori di questa maglia: sacrificio, rispetto, passione e appartenenza.
Oggi si chiude un capitolo straordinario.
Fa male. Perché quando una leggenda lascia, resta un vuoto che nessuno potrà colmare.
Ma le leggende non appartengono a un ufficio, a un ruolo o a una scrivania.
Appartengono alla storia.
E la tua storia Papà sarà per sempre intrecciata con quella della Roma.
Ci saranno altri dirigenti, altri calciatori, altri protagonisti.
Ma ci sarà sempre un bambino che, guardando una vecchia immagine di quel numero 7 sulla fascia, sognerà di diventare come te.
Perché tu Papà non hai lasciato soltanto ricordi.
Hai lasciato un’eredità.
Un modo di vivere il calcio.
Un modo di amare questi colori.
Ieri è stato il tuo ultimo giorno in questa gloriosa società. Per questo oggi non diciamo addio.
Diciamo semplicemente…
GRAZIE.
Grazie per averci fatto sognare.
Grazie per aver dedicato una vita alla Roma.
Grazie per aver dimostrato che una bandiera può davvero esistere.
Perché ci sono uomini che passano.
E poi ci sono quelli che restano.
Per sempre.
E tu resterai per sempre”
Grazie di tutto PAPÀ ❤️










