Incredibile. Ad una settimana dall’incendio del capannone abbandonato di via Goldoni a Lavinio stazione, le fiamme sono divampate nuovamente. È accaduto poco fa. Una colonna di fumo nero si è alzata dal capannone e i fumi si stanno avvicinando alle abitazioni. Anche in questo caso, con tutta probabilità, qualcuno ha appiccato fuoco a quello che era rimasto dei quintali di immondizia che sono ancora abbandonate nei locali. La scorsa settimana l’amministrazione comunale aveva sollecitato la nuova proprietà, una società immobiliare di Anzio, a mettere in sicurezza il capannone. In realtà era stato messo solo un nastro bianco e rosso all’entrata principale, quella su via Goldoni, ma altri interventi negli ultimi giorni non sono stati eseguiti. Tanto è vero che, seppure inospitale, il vecchio capannone è tornato ad essere punto di ritrovo di sbandati e spacciatori. E ora un nuovo incendio. Una situazione sconcertante obbliga il Comune di Anzio a prendere delle decisioni drastiche. Non è possibile che con le temperature che superano i 30 gradi i residenti della zona di Lavinio stazione debbano fare i conti anche con il fumo nero e acre sprigionato dal nuovo incendio all’interno del vecchio capannone.






