Solidarietà, senso civico e una bellissima risposta da parte della comunità scolastica. Per il terzo anno consecutivo, il cortile dell’Istituto Comprensivo Nettuno 2 ha ospitato l’autoemoteca dell’Avis Comunale Anzio-Nettuno per una mattinata interamente dedicata alla raccolta di sangue.
L’iniziativa, svoltasi quest’oggi, ha visto la partecipazione calorosa di docenti e genitori degli alunni, che hanno risposto all’appello della solidarietà, confermando il legame sempre più stretto tra la scuola e il territorio.
La giornata di donazione ha rappresentato il culmine del progetto didattico “Red orienteering – Donatori si cresce“. Il percorso formativo ha visto il coinvolgimento attivo delle classi quinte della scuola primaria e delle terze della scuola secondaria di primo grado. Gli studenti si sono dimostrati estremamente ricettivi e interessati alle tematiche affrontate, dimostrando che l’educazione al dono e alla salute può iniziare fin da piccoli.
L’evento non è stato solo un atto pratico di generosità, ma una vera e propria occasione per sensibilizzare l’intera comunità scolastica sull’importanza vitale della donazione di sangue, pilastro fondamentale del senso civico.
Soddisfazione espressa anche dai docenti per la perfetta riuscita della macchina organizzativa.
“Ringraziamo la Dirigente Scolastica professoressa Ida Balzano, la Presidente dell’Avis Anzio-Nettuno Sharon Silvi, il Presidente onorario Raffaele Lanzieri, tutti i volontari e in particolar modo il responsabile del gruppo Avis Scuola e Formazione Andrea Petricca per l’impeccabile organizzazione e la buona riuscita di questa importante giornata”, spiegano le insegnanti referenti del Progetto Avis Muzzolon e Garzone.
“Un appuntamento che ci ricorda, anno dopo anno, – aggiungono – quanto sia fondamentale diffondere i valori della solidarietà e della generosità tra i nostri studenti e le loro famiglie”.




