HomeCronacaDaspo per chi mette a rischio la sicurezza ad Anzio: il Comune...

Daspo per chi mette a rischio la sicurezza ad Anzio: il Comune approva il regolamento di polizia urbana

Il Consiglio comunale di Anzio ha approvato con 15 voti favorevoli 5 contrari e astenuti il nuovo regolamento di polizia urbana. La principale novità riguarda l’individuazione delle zone per l’applicazione del cosiddetto “Daspo urbano”. Si tratta di uno strumento che consente alle forze di polizia di allontanare immediatamente chi arreca pericolo con un provvedimento che […]

Kinsale Pub

Il Consiglio comunale di Anzio ha approvato con 15 voti favorevoli 5 contrari e astenuti il nuovo regolamento di polizia urbana. La principale novità riguarda l’individuazione delle zone per l’applicazione del cosiddetto “Daspo urbano”. Si tratta di uno strumento che consente alle forze di polizia di allontanare immediatamente chi arreca pericolo con un provvedimento che può avere la durata massima di 48 ore.
Se la stessa persona reitera le medesime condotte ovvero è un soggetto pericoloso per la sicurezza pubblica, il Questore può imporre il divieto di tornare in quella zona fino a 12 mesi e, nei casi di recidiva o in presenza di determinati procedimenti penali, fino a due anni.
Le zone individuate dove sarà applicato il Daspo in caso di necessità sono le seguenti

  • Centro storico: Piazzale S. Antonio, Piazzale Marinai d’Italia, Piazza Pia, Piazza Garibaldi, Via Porto Neroniano, Via Porto Innocenziano, Riviera Mallozzi e Riviera Zanardelli;
  • Nei pressi di stazioni ferroviarie: Piazza Palomba, Stazione FS Anzio Colonia, Via Vasco De Gama, Stazione FS Marechiaro, Stazione FS Villa Claudia, Via di Villa Claudia, Stazione FS Lavinio, Piazzale della Stazione e Via di Valle Schioia, Stazione FS Padiglione, Piazzale della Palmolive;
  • Luighi sensibili:
    Quartiere Zodiaco, Quartiere Anzio 2, Viale Europa e Corso Italia, complesso Caracol Stradone, S. Anastasio, Lungomare delle Sirene, parcheggio di via Fanciulla d’Anzio.
  • Altre zone:
    area portuale, in prossimità di locali della cosiddetta “movida”, presso plessi scolastici e istituzionali, centri commerciali.
    Il Regolamento disciplina, inoltre, l’occupazione di aree e spazi pubblici, le attività economiche e l’esercizio di mestieri negli spazi pubblici, la sicurezza urbana e la pubblica incolumità, la vivibilità, l’igiene e il decoro ambientale, la tutela del patrimonio archeologico, la tutela della quiete pubblica e privata, la mediazione sociale e l’assistenza alle persone.
    “C’è stata una lunga fase preparatoria – dice l’assessore alla sicurezza, Catello Somma – ora si è finalmente giunti all’approvazione del regolamento. E’ uno strumento normativo che mancava a questo Comune, perché di fatto non erano codificate le regole poste a salvaguardia della convivenza civile, della sicurezza urbana, de decoro e, in generale, della qualità della vita”.
Studio Dentistico Villa Albanese
Redazione Ilgranchio.it
Redazione Ilgranchio.it
Rendere l’informazione pubblica, accessibile e imparziale è la nostra mission. Eccoci, ci presentiamo!
Riva Ricambi Anzio