“In merito alle recenti installazioni di antenne sul territorio di Lavinio, esprimiamo forte preoccupazione per l’operato dell’attuale amministrazione, eletta proprio grazie alla spinta di Lavinio stessa.
La politica ha il dovere di tutelare i cittadini e di plasmarne le volontà. È questo il principio che dovrebbe guidare ogni amministrazione responsabile. Purtroppo, quanto sta accadendo dimostra il contrario.
Riteniamo che amministrare significhi, prima di tutto, ascoltare i cittadini e raccoglierne le istanze. Ad oggi, invece, registriamo una distanza evidente tra le richieste della comunità, che continua a sollecitare maggiore tutela del territorio, anche ambientale alla luce delle ultime (auto)celebrazioni per la bandiera blu, e della salute pubblica.
La sospensiva disposta nei mesi scorsi avrebbe dovuto consentire la definizione chiara e trasparente di un regolamento e del relativo piano antenne. Tuttavia, a distanza di oltre tre mesi, assistiamo al proseguimento delle installazioni senza che vi sia ancora traccia di tali strumenti indispensabili.
A questo punto, delle domande nascono spontanee: il regolamento non si riesce a fare o non si vuole fare? C’è convenienza a che un regolamento non ci sia? L’installazione dell’antenna di via Elisabetta, avvenuta proprio alla scadenza della predetta sospensiva ma senza che fosse stato approvato alcunché di previsto, è davvero solo una coincidenza?
Sono interrogativi che riteniamo legittimi ed ai quali i cittadini rivendicano da tempo l’eliminazione di ogni dubbio tramite un’azione politico/amministrativa chiara e con assunzione di responsabilità, senza delegare come solito a terzi (a spese della comunità).
Come gruppo “Noi Moderati”, avevamo richiesto una proroga della sospensiva proprio per colmare queste lacune e funzionale a determinati esiti. Prendiamo atto con rammarico che tale richiesta non è stata accolta ma ribadiamo che la tutela del territorio e della salute dei cittadini deve rappresentare una priorità assoluta.
Quella che dovrebbe essere un’urgenza cittadina, purtroppo, oggi resta ugualmente un qualcosa “senza regole” di priorità.
Per questo continueremo a monitorare attentamente quanto accade e a vigilare sulla regolarità degli atti,
Invitando tutti i cittadini a rimanere informati e partecipi.
Il futuro del nostro territorio dipende solo da chi ascolta consapevolmente”.
Noi Moderati Anzio



