È stato un buco nell’acqua il vertice tenuto ieri pomeriggio in regione sui problemi della sanità del territorio di Anzio e Nettuno e sul futuro dell’ospedale “Riuniti”. All’incontro erano presenti i sindaci Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini, il presidente del consiglio regionale Antonio Aurigemma e il direttore del generale dell’Asl Roma 6 Giovanni Profico. In realtà quasi gli stessi attori dell’incontro tenutosi in regione martedì della passata settimana a margine della mobilitazione della società civile sui problemi della sanità locale. Alla riunione di ieri erano clamorosamente assenti Andrea Urbani Direttore della Direzione regionale Salute della Regione Lazio e soprattutto il presidente della regione Francesco Rocca che ha la delega alla sanità. Apprezzabile, ma ininfluente, la mediazione del presidente del consiglio regionale Aurigemma, mentre Profico ha ribadito genericamente l’attenzione dell’azienda sanitaria nei confronti del territorio del litorale. Nulla di nuovo, dunque. Troppo poco rispetto ai molteplici e gravi problemi sollevati di nuovo dai sindaci di Anzio e Nettuno che, dati alla mano, hanno ribadito le carenze nell’assistenza sanitaria, un ospedale trascurato e i tempi di attesa delle visite specialistiche ancora lunghi. Non una parola sulla questione relativa al punto nascita dell’ospedale di Anzio chiuso a favore di quello di Velletri che ha numeri nettamente sotto lo standard di sicurezza indicati dal ministero della sanità.
Sanità, un buco nell’acqua il vertice in regione sul futuro dell’ospedale “Riuniti” di Anzio e Nettuno
È stato un buco nell’acqua il vertice tenuto ieri pomeriggio in regione sui problemi della sanità del territorio di Anzio e Nettuno e sul futuro dell’ospedale “Riuniti”. All’incontro erano presenti i sindaci Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini, il presidente del consiglio regionale Antonio Aurigemma e il direttore del generale dell’Asl Roma 6 Giovanni Profico. […]



