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A Nettuno l’arte diventa ponte tra generazioni

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La città di Nettuno si prepara ad accogliere un importante appuntamento culturale e sociale dedicato all’arte come strumento di dialogo, inclusione e condivisione.

Dal 9 al 13 maggio 2026, presso il Forte Sangallo, sarà ospitata la mostra d’arte solidale “Incontri con l’Arte”, progetto ideato dall’artista Emanuela Rapa, insieme alla mostra personale “The Cycle of Life”.

L’inaugurazione ufficiale si terrà il 9 maggio 2026 alle ore 17:00, con apertura al pubblico tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 e ingresso gratuito.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Città di Nettuno, l’Istituto Comprensivo Anzio IV e l’Assessorato alla Cultura, con l’obiettivo di valorizzare il potere universale dell’arte come linguaggio capace di unire persone, esperienze e generazioni differenti.

Cuore pulsante del progetto sarà la mostra collettiva realizzata dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Anzio IV in collaborazione con gli ospiti della RSA “Angeli Custodi” di Nettuno.

Un percorso artistico che assume un forte valore sociale e umano: attraverso la creatività, i giovani e gli anziani si incontrano, condividono emozioni, esperienze e sensibilità, abbattendo distanze anagrafiche e costruendo relazioni autentiche.

“Incontri con l’Arte” rappresenta infatti molto più di una semplice esposizione: è un progetto intergenerazionale che dimostra come l’arte possa diventare strumento di inclusione, ascolto e memoria condivisa. I ragazzi portano energia, visione e spontaneità; gli anziani custodiscono storie, esperienza e profondità emotiva. Dall’incontro di questi mondi nasce un dialogo prezioso che restituisce valore alla comunità e rafforza il senso di appartenenza sociale.

In contemporanea sarà possibile visitare anche “The Cycle of Life”, mostra personale di Emanuela Rapa, un percorso artistico intenso e simbolico dedicato al ciclo della vita, alle emozioni e alla continua trasformazione dell’essere umano.

L’evento si propone quindi come un’occasione speciale per vivere l’arte non soltanto come esperienza estetica, ma come strumento concreto di connessione, solidarietà e crescita collettiva.