HomePoliticaSalta il consiglio regionale di mercoledì 6 e la protesta per il...

Salta il consiglio regionale di mercoledì 6 e la protesta per il rilancio del “Riuniti” di Anzio è stata spostata al 13 maggio prossimo

Rincorrendo la convocazione del consiglio regionale del Lazio per poter manifestare a sostegno del rilancio dell’ospedale “Riuniti” di Anzio. Una situazione assurda. La seduta convocata per il 6 maggio è stata infatti spostata al 13 maggio. Per questo motivo tutti i partiti dell’area progressista che sostengono la protesta a favore dell’ospedale hanno deciso di spostare […]

Kinsale Pub

Rincorrendo la convocazione del consiglio regionale del Lazio per poter manifestare a sostegno del rilancio dell’ospedale “Riuniti” di Anzio. Una situazione assurda. La seduta convocata per il 6 maggio è stata infatti spostata al 13 maggio. Per questo motivo tutti i partiti dell’area progressista che sostengono la protesta a favore dell’ospedale hanno deciso di spostare la protesta alla Pisana al 13 maggio. A questa decisione ha aderito anche il Comitato locale per la riapertura del punto nascita dell’ospedale di Anzio. Occorre ricordare che la seduta di consiglio regionale era già saltata il 28 aprile e aggiornata al 6 maggio. Saltata anche questa seconda data, la manifestazione di protesta è stata spostata al 13 maggio in concomitanza, si spera questa volta, con la nuova convocazione dell’assise regionale. Incredibile.
Dura la nota congiunta di Partito Democratico Anzio/Nettuno,
Lavinio con Anzio,
Movimento 5 Stelle,
Nettuno Progetto Comune, Apa
Partito socialista e Un’altracittà.
“Ci troviamo nuovamente nella condizione di dover rinviare la protesta dei cittadini di Nettuno ed Anzio – si legge nella nota dei partiti – per le vergognose condizioni in cui si sta riducendo l’Ospedale Riuniti del litorale, con sempre meno medici, infermieri, servizi e posti letti, poiché il Consiglio regionale che si doveva tenere il 6 maggio non si farà.
La maggioranza guidata dal Presidente Rocca non si riunisce da oltre un mese e mezzo e noi non vogliamo vanificare l’impegno di una protesta sentita andando a manifestare fuori da uffici vuoti senza un interlocutore a cui fare presente il disagio che una assurda politica di tagli sta creando ad una popolazione di 120mila abitanti, mentre si continuano a potenziare i presidi medici dei Castelli che hanno meno residenti.
Il consiglio regionale – continua la nota – dovrebbe riunirsi il 13 maggio ed è questa la data in cui invitiamo tutti a partecipare. Puntiamo ad una mobilitazione collettiva e vogliamo invitare i cittadini tutti, le associazioni del territorio, gli esponenti di tutti i partiti politici locali, i gruppi consiliari, con cui abbiamo già condiviso dei documenti congiunti che hanno fatto emergere la comune volontà di difendere il nostro presidio ospedaliero che servizio dopo servizio è stato svuotato lasciando di fatto senza nessuna tutela i cittadini del litorale che, durante la stagione estiva diventano 300mila costrette a fare i pendolari dei servizi sanitari. L’appello – conclude la nota – è quello di organizzare insieme una mobilitazione condivisa e partecipata per difendere il nostro Ospedale e il diritto alla salute dei residenti di Anzio e Nettuno”.

Studio Dentistico Villa Albanese
Redazione Ilgranchio.it
Redazione Ilgranchio.it
Rendere l’informazione pubblica, accessibile e imparziale è la nostra mission. Eccoci, ci presentiamo!
Riva Ricambi Anzio