In collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Cultura del Comune di Nettuno guidato da
Roberto Imperato, prende vita un importante evento dedicato alla partecipazione giovanile, alla legalità e alla valorizzazione del territorio.
L’iniziativa nasce dalla visione e dall’impegno dell’Ufficio Diocesano per l’Educazione, la Scuola e l’Insegnamento della Religione Cattolica della Curia Vescovile di Albano, a cura della dott.ssa Gloria Conti, direttrice del medesimo ufficio, promotrice di un percorso orientato alla formazione civica, alla cultura della legalità e alla crescita delle nuove generazioni. Nell’ambito di tale impegno, sono stati inoltre sottoscritti protocolli d’intesa con la Procura della Repubblica di Velletri e con la Procura della Repubblica di Roma.
Fondamentale è stato il contributo dell’ITET Loi di Nettuno, che ha accolto con entusiasmo la proposta, impegnandosi con dedizione nella progettazione e nella realizzazione dell’iniziativa, grazie al lavoro condiviso di studenti, i docenti Tiziana Ambrosino, Stefano Forte e Francesca Tammone, e personale scolastico.
Il progetto è inoltre condiviso con l’Istituto Comprensivo De Franceschi, coinvolgendo i percorsi dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, in un’ottica di continuità educativa e di crescita armonica della comunità scolastica.
L’evento intende trasformare in realtà un’idea elaborata dagli studenti, nella prospettiva di una democrazia partecipativa e della riqualificazione di siti e beni del territorio sottratti alla criminalità.
Un percorso ispirato agli insegnamenti di Giorgio La Pira e Luigi Sturzo, figure centrali del pensiero sociale e politico del Novecento, oggi più che mai attuali di fronte alle sfide del presente e alla complessità del mondo contemporaneo.
Le nuove generazioni sono chiamate a confrontarsi con temi cruciali come la cittadinanza attiva, la tutela del patrimonio comune e la costruzione di comunità più giuste e inclusive, mantenendo sempre saldo un principio fondamentale: il Bene Comune.
L’iniziativa rappresenta un significativo esempio di collaborazione tra istituzioni civili, realtà ecclesiali e mondo della scuola, uniti nella volontà di offrire ai giovani strumenti concreti per essere protagonisti consapevoli del futuro.
Nettuno, giovani protagonisti del bene comune: un progetto condiviso tra istituzioni, scuola e territorio
In collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Cultura del Comune di Nettuno guidato daRoberto Imperato, prende vita un importante evento dedicato alla partecipazione giovanile, alla legalità e alla valorizzazione del territorio.L’iniziativa nasce dalla visione e dall’impegno dell’Ufficio Diocesano per l’Educazione, la Scuola e l’Insegnamento della Religione Cattolica della Curia Vescovile di Albano, a cura […]



