La regione Lazio ha finalmente trasmesso alla Capitaneria di porto di Anzio i risultati dei rilievi batimetrici eseguiti il 30 marzo sui fondali del porto che saranno interessati da un intervento di escavo dopo i problemi di insabbiamento manifestatisi nei mesi scorsi e denunciati dai pescatori. Ora la Capitaneria di porto pubblicherà una ordinanza con la quale viene individuata l’area nella quale dovrà essere eseguito l’escavo. Si tratta di un canale di cento 100, largo 25 e della profondità compresa tra i 3 e i 4,5 metri. “Ci sono effettivamente delle zone che vanno messe in sicurezza – spiegano dal Circomare – ma crediamo che con la rimozione di 5-6000 metri cubi di sabbia, tutto il canale possa tornare in piena sicurezza”. Tocca ora sempre alla regione Lazio, che ha finanziato questo intervento straordinario, affidare, come da accordi, alla draga del porto Marina di Nettuno l’intervento di escavo. La speranza è che non passi troppo tempo.
Arrivati i risultati degli rilievi batimetrici, si può procedere con l’escavo dei fondali del porto di Anzio.
La regione Lazio ha finalmente trasmesso alla Capitaneria di porto di Anzio i risultati dei rilievi batimetrici eseguiti il 30 marzo sui fondali del porto che saranno interessati da un intervento di escavo dopo i problemi di insabbiamento manifestatisi nei mesi scorsi e denunciati dai pescatori. Ora la Capitaneria di porto pubblicherà una ordinanza con […]



