Ci sono risultati che si contano. E altri che si raccontano. I sei riconoscimenti ottenuti da Casa Divina Provvidenza al Vinitaly appartengono alla seconda
categoria: sono il riflesso di una storia lunga, di mani che lavorano la terra e di un legame profondo
con il territorio tra Nettuno e Anzio.
Qui, dove il mare incontra la vigna, nascono vini che portano dentro il vento, la luce e il carattere di
una terra unica.
I vini premiati:
- Vento di Ponente – Spumante Metodo Classico;
- Feudo;
- Mare di Vino – Spumante di Cacchione;
- Moscato;
- Dosideo – Vino Passito;
- Cacchione;
“Questi premi sono per noi un’emozione autentica – spiegano Adelaide e Piera Cosmi, anime della casa vinicola Nettunese -. Raccontano chi siamo e da dove veniamo. E ci
ricordano ogni giorno perché facciamo questo lavoro.
Tra mare e radici, trasformiamo la nostra terra in eccellenza.”
Casa Divina Provvidenza porta così al Vinitaly non solo i propri vini, ma un pezzo di costa laziale,
fatto di profumi, tradizione e futuro.



