“Il nuovo regolamento sugli impianti sportivi rappresenta l’ennesima dimostrazione di una maggioranza distante dalla realtà cittadina e priva di qualsiasi rispetto per la storia sportiva di Anzio.
Si parte da un presupposto tanto grave quanto inaccettabile: pensare che lo sport ad Anzio nasca oggi… senza alcuna conoscenza del territorio, delle sue società e dei suoi campioni.
Anzio non ha bisogno di assessori e consiglieri-sceriffi dell’ultima ora, né di regolamenti calati dall’alto, fatti di controlli ossessivi e regole punitive.
Anzio ha una storia sportiva fatta di sacrifici, passione e risultati concreti, costruita negli anni da società che oggi vengono trattate con sufficienza, e a volte con diffidenza.
Questa maggioranza dimostra ogni giorno di più di non avere nessuna autorevolezza. Possono vantarsi di una maggioranza in consiglio comunale, per gli addetti ai lavori più spaccata che mai, ma restano una minoranza nel Paese, lontani dai cittadini, dalle associazioni e da chi ogni giorno vive e sostiene lo sport sul territorio.
Noi, al contrario, siamo e restiamo la vera maggioranza cittadina, con tutte le sensibilità partitiche del caso: quella che comunque conosce, rispetta e difende la storia e l’identità sportiva di Anzio.
Chiediamo il ritiro di un regolamento sbagliato, soprattutto nel metodo, e l’apertura immediata di un confronto vero con le società sportive, troppo a lungo ignorate.
Perché le istituzioni sono di tutti, come gli impianti sportivi, che devono essere in regola, come imposto dalle leggi nazionali che ogni cittadino deve rispettare; ma anche il merito non deve essere secondario: oggi chi amministra farebbe bene a ricordarlo.
Meno slogan, più ascolto del territorio”
- Forza Italia
- Fratelli d’Italia
- Lega Salvini
- Lista Turano per Anzio
- Noi moderati
- Unione di Centro



