La signora Luisa è davanti al cancello carrabile che porta al piccolo cortile che è la pertinenza dell’appartamento al piano terra della palazzina teatro dell’esplosione. Nel momento in cui la bombola è esplosa sventrando il parapetto, in casa non c’era nessuno. “Se i bambini fossero stati – racconta scuotendo la testa – avrebbero potuto essere colpiti dai detriti che sono caduti dall’appartamento nel quale c’è stata l’esplosione. Per fortuna, invece erano a Roma”. Un duro colpo per la famiglia, considerato che da poco tempo hanno acquistato l’appartamento. Davanti alla palazzina arriva anche la signora Maria, la proprietaria. “Avevamo appena acquistato questo appartamento – racconta – e stavamo facendo le pratiche per l’allaccio del gas. Ora siamo qui a cercare di capire se possiamo rientrare nella nostra casa. Abbiamo anche due cani che dobbiamo in qualche modo sistemare. Certo il danno c’è stato, ma all’importante è che non si sia fatto male nessuno“.
Esplosione ed incendio in Corso Italia, un’altra testimonianza: “un miracolo che mia figlia mio genero e bambini non fossero in casa“.
La signora Luisa è davanti al cancello carrabile che porta al piccolo cortile che è la pertinenza dell’appartamento al piano terra della palazzina teatro dell’esplosione. Nel momento in cui la bombola è esplosa sventrando il parapetto, in casa non c’era nessuno. “Se i bambini fossero stati – racconta scuotendo la testa – avrebbero potuto essere […]



