Dopo le polemiche dei giorni scorsi relative alla dislocazione di un camper mobile all’esterno dell’ospedale per l’esecuzione degli esami TAC, al “Riuniti” di Anzio sono arrivati i carabinieri del NAS per un sopralluogo. La conferma dal comando romano del Nucleo antisofisticazioni. I militari sono intervenuti nella giornata di ieri per accertare che il servizio fosse svolto nel rispetto dei pazienti. A quanto sembra, una donna che era stata sottoposta all’esame Tac all’interno del mezzo mobile, aveva poi dovuto attendere che spiovesse per poter rientrare in ospedale.
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