Oggigiorno, i trattamenti benessere a disposizione sono tanti e la scelta è davvero vasta, ma il presupposto da cui partono è spesso parziale poiché si occupano di alleviare il sintomo ma non prendono in considerazione il fatto che la persona sia unione tra corpo e spirito. L’ayurveda tiene conto di questa unione e tecniche come il massaggio ayurvedico possono aiutare a far ritrovare l’equilibrio tra mente e corpo.
Per approfondire il tema abbiamo cercato degli esperti nel campo dell’ayurveda e il team di Ayurway, azienda specializzata in questo settore, ha dato la sua disponibilità e ha risposto alle nostre domande. I massaggi aiutano sempre ad alleviare lo stress, rilassare e portano molti altri benefici, ma molti di essi sono anche molto limitati nella loro capacità di aiutare in quanto non badano alla persona nel suo complesso ma solo al trattamento di uno specifico sintomo. Il trattamento ayurvedico, invece, si basa su conoscenze millenarie della tradizione indiana, che mirano a ristabilire l’equilibrio tra il corpo e lo spirito, oltre a essere estremamente personalizzabile per venire incontro a tutte le esigenze della persona.
Queste tecniche si basano sui dosha, ossia quei principi che, secondo la tradizione ayurvedica, compongono e governano le funzioni e le interazioni tra corpo e mente. I dosha sono Vata, Pitta e Kapha, ognuno con caratteristiche proprie che, quando sono in equilibrio, permettono alla persona di mantenersi in salute, in caso contrario si generano dei disturbi. Ogni persona nasce con una sua costituzione propria e delle qualità individuali per cui – come sottolineano anche gli esperti di Ayurway – non esiste un rimedio che vada bene per tutti, ragion per cui prima di ogni trattamento l’operatore intraprende un colloquio iniziale col cliente per comprendere al meglio le sue esigenze e trovare il trattamento più adatto al suo caso.
Le varianti tra cui scegliere per questi trattamenti sono veramente tante e adatte a tutte le esigenze di benessere. Partiamo dall’ Abhyanga, un massaggio eseguito su tutto il corpo con l’aiuto di oli ayurvedici, che aiutano a nutrire il corpo e a eliminare le tossine accumulate. A seconda delle esigenze si può variare la velocità del trattamento, in quanto questo massaggio può essere usato sia per energizzare una persona che per scaricarla. Abbiamo, poi, il Tandabhyanga, il massaggio del dorso che aiuta a lenire le problematiche dell’apparato muscolo-scheletrico.
Il Padabhyanga agisce su piedi e gambe, ma permette riequilibrare tutto l’organismo grazie alla riflessologia. L’Udvartana serve a depurare tutto l’organismo tramite un mix di polveri di erbe, ed elimina tutte le tossine accumulate. Sempre per favorire la depurazione c’è il Pindasweda che si esegue usando dei sacchetti riempiti di particolari polveri di erbe riscaldate con cui si massaggia il corpo. Il calore scioglie le tensioni e aiuta a sentirsi più leggeri, mentre il massaggio viene eseguito con vigore per ridare energia e forza al corpo, offrendo benefici anche alla muscolatura e alle ossa. Un ulteriore trattamento è Udhara Martana che si esegue sull’addome e aiuta a ridurre gonfiore e pesantezza, favorendo dunque la digestione; infine la tecnica Sarvanga Mardana è un massaggio eseguito su tutto il corpo; lo si esegue usando l’olio ayurvedico più indicato per il caso e, oltre a eliminare le tossine, dona un senso di benessere e aiuta a ritrovare l’equilibrio.
Le tecniche sono tante e questa è solo una spiegazione generica, la loro applicazione concreta dipende da come l’operatore sceglie di agire con la persona che si trova davanti, in quanto ognuno è diverso e ha esigenze specifiche. L’ayurveda è un sapere antico di millenni che rimane ancora attuale e le sue applicazioni, come nel caso dei massaggi, consentono di andare oltre il semplice sintomo fisico e riportare equilibrio tra il corpo e lo spirito.









