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Chi vincerà il torneo di Wimbledon 2023? La risposta è scontata, ma attenzione!

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Chi vincerà il torneo di Wimbledon 2023? La risposta è scontata ma, attenzione!

 

Con Wimbledon si infiamma l’estate 2023 sotto il segno del grande tennis. Il torneo che si sta svolgendo in quel di Londra nell’impianto dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, è infatti il più longevo e antico evento sportivo dedicato a questo aristocratico sport individuale e a coppia.

L’importanza strategica di Wimbledon è legata inoltre al fatto che essendo il terzo torneo del Grande Slam, rappresenta un momento cruciale per tutti quegli appassionati del grande tennis sparsi in tutto il mondo. Terzo torneo dopo il primo che diciamo inaugura la grande stagione tennistica dell’Australian Open, il quale viene poi seguito dal Roland Garros, noto come Open di Francia. Unico per essere giocato sull’erba, Wimbledon anticipa l’evento conclusivo degli US Open che si svolgono a New York sui campi in cemento.

L’occasione ghiotta per Novak Djokovic di vincere il Grande Slam

Gli appassionati e un po’ scaramantici fan del campione serbo, fanno già gli scongiuri, mentre chi è più navigato e addentrato nel discorso legato alle quote e ai Pronostici tennis sta controllando le quote per vedere se è il caso o meno di puntare sulla vittoria finale di Djokovic. Diciamo pure che mentre ci si avvia verso i quarti di finale il numero di possibilità si sta riducendo sensibilmente, per quanto riguarda i concorrenti al titolo della vittoria finale del torneo di Wimbledon. Ci sono comunque più che valide alternative, tra cui quella di un ritrovato Matteo Berrettini, a difendere i colori del nostro Tricolore. Ma ci sono un po’ dei migliori tennisti in circolazione, il cosiddetto ghota, con atleti del calibro di Medvedev, di Christopher Eubanks, che ha eliminato già il greco Tsitsipas, Carlos Alcaraz, Dimitrov, Holger Rune. Restano quindi in quota Rublev, Sinner, Alcaraz e prende posizione anche Berrettini, che a inizio torneo non era quotato come uno dei possibili finalisti del torneo. Partendo quindi quasi da outsider potrebbe continuare a dire la propria, ancora una volta a Wimbledon.

I numeri sono tutti a favore di Novak Djokovic

Per i principali bookmaker la vittoria di Novak Djokovic è quasi scontata, poco più di una formalità, se si osserva il divario in termini di quote tra il campione croato e la diretta concorrenza. Il secondo in classifica, in termini di quote è infatti Alcaraz, la cui vittoria finale è data a 4.50, mentre tutti gli altri candidati, oscillano tra 15.00 e 21.00. Così mentre per Djokovic lo scarto possibile è dato in decimi, per tutti gli altri le percentuali salgono e diventano sempre più appetibili se si pensa che il torneo giorno dopo giorno, gara dopo gara si avvia verso la conclusione. Per il singolare maschile quindi l’hype è piuttosto evidente, anche per via del fatto che in questo periodo gli appassionati di sport sono a corto di grandi emozioni, fatto salvo il Tour de France, per quanto riguarda il ciclismo.

Wimbledon: tra tradizione e innovazione

Quando si parla di tennis è abbastanza scontato parlare di stile, di etichette e di tradizioni. Quale posto migliore se non il torneo inglese su prato, dove le regole sull’outfit sono diventate un grande classico che ogni appassionato sportivo conosce a menadito. Ci sono infatti dei protocolli da seguire per quanto riguarda gli sponsor e i colori che si possono utilizzare durante le gare del torneo. Una antica tradizione che in Inghilterra vige ormai da quando Wimbledon è stato istituito. La fondazione del torneo per chi non lo dovesse ricordare risale infatti al 1877. Il record di vittorie è ancora in mano all’ex campione svizzero Roger Federer. Federer proprio sul campo d’erba di Wimbledon ha costruito un pezzo di storia personale e dato il via alla propria leggenda. In epoca moderna anche Andy Murray ha detto la propria, intervallando i successi di Djokovic, protagonista incontrastato dal 2018 a oggi. Proprio per questo motivo tutti danno per scontata la sua vittoria. Resterà negli annali la sfida infinita proprio contro Roger Federer durata quasi cinque ore. Probabilmente una delle sfide più avvincenti che gli appassionati attuali di tennis ricorderanno e tramanderanno ai posteri.

L’epoca di Djokovic, tra vittorie e battaglie epiche

Abbiamo assistito in questi anni alla nascita di campioni assoluti come Rafa Nadal e alla consacrazione appunto di Federer prima e di Djokovic poi. Si tratta di tennisti che stanno ridefinendo il concetto stesso di tennis e per questo motivo seguire e studiare un torneo come quello di Wimbledon può fare la differenza, nel tempo.

Conclusione

Sabato 15 luglio si conclude il torneo di Wimbledon 2023, ma la stagione sportiva per tutti gli appassionati di tennis prosegue con un calendario che entra sempre di più nel vivo, con sfide che saranno propedeutiche per il prossimo evento da non perdere: gli Us Open di New York. Dobbiamo però ancora attendere prima di capire se Djokovic sfrutterà o meno la possibilità di fare il Grande Slam quest’anno.